Viene dal Texas, incentra la sua campagna elettorale sul clima e preoccupa i suoi avversari, compreso Bernie Sanders. C'è anche chi lo paragona a John Fitzgerald Kennedy. Ecco chi è il nuovo sfidante Robert Francis O’Rourke, detto “Beto”
È il tema dell'incontro governo sindacati in programma il 20 marzo. Ma potrebbe essere un'insidia per i lavoratori. Lo spiega Salvo Leonardi della Fondazione Di Vittorio: «Il rischio è che si apra una voragine, che i datori potrebbero non avere più interesse ad applicare i loro Ccnl»
«Sono 5milioni e 200 mila gli immigrati che vivono in Italia. Sono integrati e non sono certo motivo di allarme sociale» dice Luigi Manconi presidente dell’Unar, promotore di un festival «che mostra la vitalità, la creatività e l’elaborazione culturale delle nuove generazioni»
Shuhada Street era il cuore della città vecchia con la stazione dei bus, il mercato e centinaia di negozi. Da vent’anni è tutto perso, dicono Ahmad, Jannat e altri giovani del posto. Botteghe chiuse per ordine israeliano, case occupate dai coloni e blocchi stradali che impediscono il passaggio
Il problema del climate change è globale e va affrontato con urgenza. Perché determina disastri ambientali e diseguaglianze. «Fortunatamente non tutto è ancora perduto e i giovani l’hanno capito», dice lo scienziato Roberto Buizza
Ci risiamo. Ancora una volta un uomo politico italiano, tra l’altro con responsabilità istituzionali internazionali, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, è caduto...
No, non è un'isola felice. È un'isola che prima stava su tutte le pagine dei giornali, nazionali e internazionali, e ci rendeva fieri in...
«No border no nation, stop deportation», con queste grida studenti e attivisti hanno "accolto" l'ex ministro dell'Interno Marco Minniti nella capitale britannica, dove si...
La mia generazione, quella di chi ha avuto venti anni negli anni Novanta, quella del movimento studentesco la “Pantera”, poi la generazione di chi...
«Siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico e l’ultima a poter fare qualcosa». Lo ribadisce uno tra i milioni di giovani che partecipa al Global strike del 15 marzo. Uniti e determinati, la loro lotta ripoliticizza la questione ambientale. Mentre in Italia il governo pensa alla Tav