Tutta una vita a inseguire il rispetto dei diritti, Nouri Al Jarrah è un giornalista siriano esule a Londra. Ma è anche è un poeta, inteso, dice, come «essere umano universale», non rinchiuso in un’identità nazionale. È stata pubblicata in Italia la sua raccolta “Una barca per Lesbo”
Qual è il significato più intimo della satira? Ce lo spiega Vauro, storico collaboratore di Left. «Le mie vignette che preferisco? Quelle su cui io stesso non sono d’accordo»
Che fine fanno i sacerdoti denunciati per abusi? In Italia c’è una giustizia parallela, quella ecclesiastica, che opera in siti segreti attraverso il pentimento e perfino l’esorcismo. È ciò che emerge da Giustizia divina, il libro-inchiesta di Emanuela Provera e Federico Tulli, di cui vi proponiamo un brano
Libertà di stampa e diritto ad essere informati. Correttezza, approfondimento, pensiero critico sono la spina dorsale di tanti giornalisti in Italia, oggi insultati, attaccati,...
Non me ne vorrà l'amico Pippo Civati se gli rubo il titolo geniale che ha coniato come didascalia di Toninelli che esulta a pugno...
Où finissent les ecclésiastiques dénoncés pour abus ? En Italie, il existe une justice parallèle, celle de l’Église, qui œuvre dans des sites secrets à travers le repentir et même l’exorcisme. C’est ce qui émerge de Giustizia Divina ("Justice Divine"), le livre-enquête de Emanuela Provera et Federico Tulli, dont nous vous proposons un extrait
Sbugiardati sulle promesse elettorali, oscurati a destra da Salvini, i 5 Stelle si giocano la carta dell’attacco alla libertà di critica e di informazione. Nel mirino la stampa, i sindacati, le Ong, i movimenti. Chiunque insomma, sia in grado di intralciare il progetto neoliberista totalitario
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione». Così la Costituzione antifascista,...
Ci sono due correnti di pensiero in giro tra quelli che si ostinano a non sopportare la bruttura che infondono alcuni atti di questo...
Al presidio umanitario del Baobab, le ruspe hanno abbattuto letti, tovaglie, sacchetti di plastica usati come armadio, coperte, tende e valigie. Chi affronta un gruppo di disperati con i blindati non odia la povertà: odia i poveri












