Le scuole cadono a pezzi ma c’è chi al governo confonde in malafede la sicurezza con un controllo militare degli studenti
Simone Schiavetti -
Il decreto Sicurezza e immigrazione e le politiche scolastiche del governo giallonero non tengono in nessuna considerazione la reale sicurezza degli studenti all'interno degli istituti. E generano disuguaglianze e discriminazione. Ecco perché dopo le occupazioni in alcuni licei romani e le manifestazioni di novembre la piattaforma di protesta non si ferma. Anzi.
Il "presepe" dell'era Salvini non ha capanna, non ha bue e nemmeno asinello. Sono le persone marginalizzate per decreto, che si trascineranno in cerca di un buco per non farsi congelare
Da quando Bruxelles ha ricoperto di miliardi la Turchia per bloccare i flussi migratori, i richiedenti asilo sono trattenuti nei campi profughi greci senza avere risposte per un tempo indefinito e in condizioni inumane. L’allarme di Msf: tentativi di suicidio anche tra i minori
Dopo la chiusura della rotta balcanica e di quella libica, la via attraverso le coste della Spagna è sempre più battuta dai migranti. Molti optano per lo Stretto di Gibiliterra, percorso breve ma pericoloso. Sono 631 le vittime da inizio anno. E il governo Sánchez tratta con Rabat per sigillare le frontiere
La dissidente pentastellata Paola Nugnes denuncia l’impianto repressivo del decreto Sicurezza, che ha scelto di non votare. E le contraddizioni del governo. «Se l’Ilva andava salvata perché dà lavoro a 10mila persone, perché non si pensa che lo Sprar forniva reddito a 12mila operatori?»
In Italia è ormai da molti anni che non esiste più un partito di sinistra che sia rappresentativo.
C’è un elettorato che è orfano. E...
Il senatore Usa e Varoufakis lavorano per la costruzione di un terzo spazio che si definisce per la sua alterità sia agli ultraliberisti che ai populisti xenofobi. Con loro c’è anche la sindaca di Barcellona, Ada Colau, e tutta la rete municipalista europea. Obiettivo: le elezioni del 2019
Meno Orban più università e diritti. Gli studenti ungheresi uniti contro le censure del premier
Checchino Antonini -
Una coalizione di studenti della Ceu, Università centrale europea, della Corvinus e dell'Università Eötvös Loránd sta occupando da sabato scorso, e fino al primo...
Le Rapport sur la liberté d’expression dans le monde classe l’Italie à la 159ème place sur 196. C’est le pire pays européen en ce qui concerne la protection des personnes non-croyantes ou appartenant à des minorités religieuses. Il n’y a presque que les États confessionnels à faire pire
Aggressioni pianificate, maxi risse, cene nostalgiche che celebrano organizzazioni del terrorismo nero. La città della Leonessa, ancora profondamente ferita dalla strage di Piazza Loggia, è suo malgrado un laboratorio per i movimenti di estrema destra













