Stefano Allievi: L’aiuto specifico ai migranti genera lotte tra poveri, serve un welfare universale
Federico Tulli -
«Bisogna superare l’idea di aiuto specifico per il migrante» dice il sociologo Stefano Allievi. «Va aiutato in quanto persona in difficoltà al pari di altre che vivono situazioni di disagio». Altrimenti si crea un cortocircuito e viene percepito dalle classi deboli come un usurpatore
“In nome di chi ha dato il sangue, di chi ha dato la vita chiediamo rispetto. Sono oltraggiose le parole di chi non più tardi di ieri...
Salisbury, 4 marzo, un tranquillo pomeriggio domenicale come tanti, in un affollato centro commerciale. Un uomo e una giovane donna giacciono senza dar segni...
I sindaci delle grandi capitali vogliono cacciare le auto a gasolio. La Germania farà scattare il divieto dal 2025. Roma ha fissato il limite al 2024. Ma i veicoli elettrici non sono la panacea e occorrono scelte più drastiche
Il caso Cambridge Analytica in Italia ha, come al solito, agitato la penna dei soloni di casa nostra che si eccitano ogni volta che...
Dopo una campagna elettorale giocata sulla pelle degli stranieri, la reazione di associazioni e comitati è semplice: preoccupazione e delusione per il centrosinistra che non ha toccato il tema immigrazione, tradendo anche la propria identità
Dopo l'assassinio del giornalista che indagava sui legami tra la politica e la 'ndrangheta e dopo le dimissioni del premier Fico, le autorità slovacche vogliono costituire un team congiunto. Il terremoto è istituzionale, i cittadini chiedono elezioni anticipate
Se si riuscisse a non subire l'egemonia culturale di chi si incarta sui 30 euro (falsi) ai rifugiati, se si riuscisse a non farsi...
Gli ingredienti del trionfo di Putin? Promesse irrealizzabili, patriottismo e concerti gratis
Yurii Colombo -
Alla fine Vladimir Putin il suo plebiscito lo ha ricevuto. I suoi spin doctors, che anelavano il “70x70” (70% di partecipazione al voto e...
Il quarto mandato per il presidente russo e un'affluenza del 67,6%. Ha pesato anche l'effetto Skripal e le accuse mosse al Cremlino. Per il dissidente Navalny queste sono state “non elezioni”











