Dopo il referendum il lavoro del Comitato per il No continua. Sulla legge elettorale
Donatella Coccoli -
Questa mattina alla Camera i costituzionalisti e i giuristi parleranno di legge elettorale, diritto di voto e uguaglianza. «Per un popolo che non si rassegna a delegare chi sta a palazzo Chigi per 5 anni e anzi vuole tornare a contare tutti i giorni». Intanto l'Italicum alla Consulta il 24 gennaio
Il Movimento 5 Stelle: «Voto subito, andiamo a governare». E sul blog spunta il primo punto di programma
Ilaria Giupponi -
Lo aspettavano da tanto. E finalmente è arrivato, per il Movimento 5 stelle, il momento di enunciare il loro programma di governo. Certo, prima...
Elezioni subito? Non così in fretta. C'è una legge di bilancio da concludere e una legge elettorale da riscrivere. Ma intanto, Renzi, si prepara a una nuova partita, per ora interna ai dem. E ricomincia la campagna elettorale
“Se Christina Aguilera o Britney Spears o qualche altro coglione di Idolo Americano possono essere qualcosa, perché io no?”
Giulio Cavalli -
“Per le nuove generazioni la bandiera rossa è il simbolo della Ferrari e non un riferimento politico; il Reno è un fiume non il...
«Il popolo sa ancora distinguere l’arroganza del potere». Intervista a Michele Prospero
Luca Sappino -
Il politologo Michele Prospero spiega a Left perché la sconfitta di Renzi era scontata («La sua arroganza ha prodotto una reazione di rigetto»). Perché il fatto che a festeggiare siano la sinistra, i 5 stelle ma anche la destra è una buona notizia. E perché, però, che Renzi si sgonfi, non è l'unica condizione per ricostruire qualcosa
Il Sì vince solo in tre regioni e in tre grandi città. E di poco. Il No più forte nel Mezzogiorno e dove è alto il numero dei senza lavoro. Affluenza referendaria mai così alta dal 1993
Il No ha stravinto e Renzi si è dimesso. E adesso? Tra chi chiede un governo "responsabile" (D'Alema), chi elezioni subito (M5S) e chi un tavolo per rifare l'Italicum (Berlusconi), ecco cosa potrebbe succedere
Bisogna votare solo sul merito, dicono un po' tutti, salvo poi caricare il voto di mille conseguenze politiche. Che forse allora non bisogna ignorare
"Lepre o papera?" si chiede il senatore del Pd Walter Tocci in un post che sul suo blog titola: "Esercizi di percezione prima del referendum". Un post che spiega bene le ragioni del No
Il costituzionalista Massimo Villone spiega il rischio per i cittadini dal non eleggere i propri rappresentanti. «Dal 2006 con il Porcellum i parlamentari hanno perso le radici e così hanno fatto leggi contro interi mondi che si opponevano, sono diventati chiusi all'ascolto»













