I social media hanno ridefinito definitivamente l’idea che l’opinione pubblica ha dei conflitti armati. Ma l’accettazione dell’uso della forza in Europa, camuffata con terminologia ipocrita, va avanti dagli anni Novanta
Il 17 febbraio 2006 nasceva Left, nel segno di Giordano Bruno. Abbiamo chiesto alla docente di filosofia Elisabetta Amalfitano perché è importante riscoprirne il pensiero in tempi politici bui come quelli che stiamo vivendo
Seguendo la fine logica del ministro Piantedosi, chi governa con l’appoggio di qualche sgangherata truppa fascista sarebbe lo scudo dell’occupazione abusiva di un palazzo storico romano
Non è una questione di toni o di stili televisivi. È una questione di metodo e responsabilità. In cinque minuti si può scegliere di fare giornalismo o propaganda. Qui la scelta è stata evidente
La riforma ha introdotto lo Spid obbligatorio e riserva l’accesso ai soli genitori, ignorando l’autonomia degli studenti
La strage non è un evento naturale. È il prodotto di scelte precise: esternalizzare le frontiere, delegare a Paesi terzi la gestione della violenza, trasformare il soccorso in un fastidio politico
Un dovere prioritario degli insegnanti è quello di costruire dei processi formativi, tesi a sviluppare una consapevolezza democratica in tutti gli studenti. Le schedature dei prof tentate da Azione studentesca sono fuori dal perimetro costituzionale
Ma quella melma non seppellirà la pacifica protesta di cinquantamila persone, ora sporcate dalla propaganda di qualche giornale che vende una decina di copie
“Diffondete la verità di nostro figlio”, dicono i genitori di Pretti. “Se avete incontrato mia moglie, Renée Nicole Good, sapete che la prima cosa evidente è che lei era gentile”, scrive la moglie. Non li dimentichiamo, dicono i cartelli dei manifestanti a Milano