In Libia il governo Meloni gioca su due tavoli. Il pasticcio italiano che tiene in ostaggio gli attivisti della Flotilla
Francesco Valacchi -
Dal Fondo per la ricostruzione del clan Haftar alla visita romana del figlio del generale: la non-strategia di Roma tra Tripoli e Bengasi allontana la stabilizzazione e consegna i volontari della Flotilla a un braccio di ferro politico
Giorgia Meloni è salita alla Camera per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno e ha ritrovato il bersaglio...
Nuovo patto sulla migrazione. L’Europa nelle sabbie mobili delle destre e chiude la porta all’asilo
Stefano Galieni -
Dal 12 giugno Bruxelles vara il nuovo Patto su migrazione e asilo e la “solidarietà” diventa facoltativa
Le riforme per i cittadini si perdono in un pomeriggio; quella per restare aggrappati al potere ha un calendario blindato
Dopo la strage di Amendolara, la Flai Cgil porta a Roma il bilancio del sindacato di strada. Giovanni Mininni, Tina Balì e gli altri raccontano perché il caporalato non è un'anomalia criminale ma una funzione del sistema
Conviene dirlo con calma: il ponte è stato pensato come capitale politico più che come opera. È la tentazione di chi sa di non lasciare riforme e cerca qualcosa di tattile, una targa da inaugurare. Qualcosa che resti e porti il suo nome
Trump dice che i Mondiali non andrebbero dati ai Paesi pericolosi. Ha ragione: quel Paese è il suo
Giulio Cavalli -
Se contasse davvero la sicurezza dei giocatori, ci sarebbe un solo posto da cui tenerli lontani
Gli albanesi stanno dimostrando di non avere alcuna intenzione di svendere la propria identità e il proprio patrimonio naturalistico
Volevano riformare la giustizia e ignorano la differenza tra un'assoluzione e un'archiviazione, che lascia il fascicolo riapribile
Dalla via Emilia a Taranto: capire la violenza non significa giustificarla













