Presenti ormai in circa 90 diocesi su 227, i Centri d’ascolto sono stati creati dalla Conferenza episcopale italiana ufficialmente per dare sostegno psicologico e giuridico alle vittime di preti pedofili. Ma al tempo stesso raccolgono preziose informazioni sui casi. Che fine fanno queste informazioni? Perché la Chiesa non intende istituire un’inchiesta indipendente come quella francese o tedesca? Ecco cosa abbiamo scoperto
A conversation with the journalist and essayist Paul Mason, on his new book How to stop the new fascism
Il fascismo rialza la testa e si presenta in forme nuove. Razzismo, autoritarismo, nazionalismo sono pericoli per la democrazia, che hanno preso forza con la pandemia.
Lo scrittore inglese lancia una chiamata alle armi per combatterli, con le idee e la cultura
A un anno dalle prossime elezioni, il Sultano perde sempre più consensi, da parte delle donne e della generazione Zeta. Parla dall’esilio la parlamentare del Partito democratico dei popoli che da molti anni ha abbracciato la causa curda
Minacciata di morte dai talebani, l’attivista Selay Ghaffar è dovuta fuggire dall’Afghanistan. Ma continua la battaglia per i diritti umani: «Conosco tante donne che non si sono rassegnate, l’Occidente non può lasciarle sole»
Prosegue il dibattito lanciato da Left. Nasce “Come stai?” un progetto dell’Unione degli universitari e Rete degli studenti medi per realizzare un modello unificato di sportello per l’assistenza psicologica pubblica nelle scuole e negli atenei
La crisi climatica globale, l’acuirsi dei conflitti e delle disuguaglianze, la perdita progressiva dei poteri degli Stati, svuotati dal predominio dei mercati, rendono necessario un nuovo patto mondiale. Il giurista Luigi Ferrajoli lo ha delineato con una Carta di cento articoli
A cento anni dalla nascita dell'insegnante di Piadena sono stati ripubblicati i suoi libri e la sua figura di educatore rimane centrale nella pedagogia italiana. A partire dal principio di fondo: la scuola deve rendere liberi, non deve essere uno strumento di adattamento al sistema
Mentre sale la tensione al confine russo-ucraino, il governo rossoverde dice no a un intervento militare consegnando a Kiev non armi ma elmetti protettivi e presìdi medici
Partecipare alle missioni Nato con mezzi e militari nelle “zone calde” dell’Est Europa ci costa 78 milioni di euro, denuncia l’Osservatorio Mil€x. Mentre il ministro Guerini continua ad accrescere la spesa per i progetti di riarmo, toccando quota 15 miliardi in un anno












