Prima direttrice d’orchestra in Francia nel 1969, Claire Gibault si è sempre impegnata perché le musiciste non fossero discriminate. E per questo ha ideato un concorso solo per loro. «Ci sono troppi atteggiamenti negativi - dice - nei confronti delle donne»
Da un laboratorio di scrittura nel carcere di Frosinone è nato il libro "Letteratura d’evasione", a cura di Federica Graziani e Ivan Talarico. Una raccolta di scritti dei detenuti, tra realismo e immaginazione, che apre uno squarcio su cosa significa vivere tra le sbarre di una cella
Nonostante i tentativi della big tech di stroncare la sindacalizzazione dei dipendenti, a New York è nata la Amazon labour union. Grazie al coraggio di Chris Smalls, un ex lavoratore licenziato ingiustamente, che ha creato la prima organizzazione sindacale interna negli Usa
La pandemia, a Roma, ha inasprito le ingiustizie sociali colpendo soprattutto le persone senza dimora. Per costoro l’accesso ai servizi di sussistenza e a una casa è sempre più difficile e ostacolato da odiose politiche repressive
Perdersi nella sterminata biblioteca del grande intellettuale e critico letterario, alla scoperta degli autori del Novecento che gli dedicarono le proprie opere. Fino al 30 giugno a Urbino, la mostra "Carlo Bo. Gli anni dal 1911 al 1951. La letteratura, le città, la vita"
Troppi segnali del progetto neocoloniale di Putin sono stati ignorati fin dalla seconda guerra in Cecenia. Perché?
Resistere civilmente, con la nonviolenza attiva, è rischioso, ma alla fine si fa la conta dei salvati anziché quella dei morti
Il principio marxiano della solidarietà internazionale della classe operaia, l’antimilitarismo di Rosa Luxemburg e il femminismo di inizio Novecento. Il socialismo, seppur tra divisioni interne e fallimenti, è stato estraneo alla logica delle armi. Ecco le tappe di questo percorso
Per la prima volta un Paese membro permanente del Consiglio di sicurezza è stato sospeso per violazione dei diritti umani. Ma la sanzione non ha influito sui piani di Putin. Motivo in più per accelerare la riforma dell’Onu, strumento sempre meno rappresentativo ed efficace. Alcune proposte sono già sul tavolo
La posizione dei 54 Paesi africani rispetto all’attacco di Putin all’Ucraina non è omogenea. Anche l’Unione africana è divisa tra chi ha solidi legami economici e strategici con l’Occidente e chi ha un debito di riconoscenza verso l’Urss che ne appoggiò le lotte di indipendenza