Gabelle per l’esposizione dei prodotti sugli scaffali, pressioni sui fornitori per dopare i prezzi, sconti logistici, e poi, ultima tendenza, l’imposizione del marchio del distributore, il private label. Così il sistema della grande distribuzione organizzata stritola produttori e lavoratori
«Non certo questa Repubblica pensò Giuseppe Mazzini. Egli voleva una Repubblica laica e questa non è che una Repubblica confessionale; voleva una Repubblica a...
Dai pastori sardi ai ciclofattorini, dai commessi ai piccoli produttori. Lavorare per e con le potentissime e grandi catene di supermercati è diventato un incubo. Fanno pagare per esporre prodotti, impongono orari di lavoro massacranti condizionando l’intera filiera. E la precarietà dei contratti impedisce di organizzare una resistenza sindacale
I partigiani che hanno lottato per la democrazia e la libertà, lasciandoci una splendida Costituzione, avevano in sé un’idea di uguaglianza, avevano il senso...
Accade che il passato possa tornare, a volte con molti dei suoi difetti peggiori. Magari con altre sembianze, ma molto simile nella sostanza e nella sua pericolosità. Trovando le moltitudini impreparate, come lo erano state la prima volta. Per questo è importante studiare la storia, a partire da quella degli “ultimi”. Come spiega Alessandro Portelli nel prologo di "Sotto la cenere" di Ugo Mancini, una raccolta di dodici vicende di ordinaria quotidianità, di incertezze e speranze, di delusioni e paure durante il Ventennio
Il nostro settimanale è stato invitato a Bruxelles dall’eurodeputata Gue/Ngl Eleonora Forenza a una tavola rotonda sull’antifascismo, i media e la politica e per parlare della risoluzione Ue che propone la messa al bando delle organizzazioni neo nazifasciste
Dopo l’inchiesta di Left sulla carenza di specialisti nel servizio pubblico qualcosa inizia a muoversi. Forse ci sarà lo sblocco parziale delle assunzioni e pare ci siano i soldi per più borse di studio. Ma sapremo presto se quelle del governo sono solo promesse pre elettorali
Mariam, figlia dell’ex presidente al-Mahdi, Alaa che guida la lotta dal tetto di un’auto, e poi Lana e Amane. Sono alcune delle protagoniste del movimento che ha contribuito a far cadere il regime di al-Bashir e che adesso fanno pressione sul governo di transizione chiedendo giustizia e democrazia
L’atto fondatore della nostra democrazia è ancora sotto attacco. Dopo anni di revisionismo di centrodestra e centrosinistra, Salvini nega la Liberazione riducendola a una storia di «fascisti e comunisti». Ma lo scontro sulla memoria è così duro perché la Resistenza è ancora viva
Dalle periferie impoverite di Roma ai quartieri difficili di Catania e Milano: ovunque nel Paese giovani generazioni di attivisti fanno proprio il messaggio della Liberazione. Opponendosi con progetti concreti ai neofascisti che speculano sulla povertà, economica ed educativa