«La storia e la pratica della scienza insegnano che, per progredire sulla strada della conoscenza, bisogna avere il coraggio di tentare e fallire, di restare coerenti e di mettere in discussione le proprie idee» dice la scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo. «Un metodo che presuppone il massimo grado di responsabilità, e per questo andrebbe sempre tenuto presente da chi ci governa»
Il problema del climate change è globale e va affrontato con urgenza. Perché determina disastri ambientali e diseguaglianze. «Fortunatamente non tutto è ancora perduto e i giovani l’hanno capito», dice lo scienziato Roberto Buizza
Quali possono essere gli ostacoli a una piena realizzazione della identità sessuale e come vanno affrontati? Riferendoci in particolare al mondo dell’adolescenza, ne parliamo con Francesca Fagioli, dirigente medico psichiatra presso il servizio di prevenzione e intervento precoce salute mentale Asl Roma1
Ogni tanto, non so se capita anche a voi, ho il terrore di rimanere incagliato in tutto quello che c'è di brutto, vergognoso, indegno...
L’ideatore della sindrome di alienazione parentale, cardine del ddl Pillon, è Richard Gardner un medico americano dalla credibilità scientifica e umana inesistente. Riteneva accettabile la pedofilia sostenendo che lo stupro non è traumatico per il bambino: «Basta rieducarlo»
Utilizzata dai media in contesti e riguardo dinamiche molto diversi, la parola raptus assume un significato generico all’interno di analisi spesso superficiali e non documentate. C’è dietro un’idea di cattiveria insita nella natura umana, tipica di un approccio moralistico e religioso
Che cos’è il delirio? Una riflessione e un approfondimento su di un tema che oggi in Italia travalica l’ambito strettamente specialistico e assume una valenza culturale più vasta dato l’atteggiamento persecutorio e paranoicale presente in alcuni ambiti della politica
Nel 1980 Lorna Wing ha creato la diagnosi di “sindrome di Asperger”. Disancorando la nosografia dell’autismo dal contesto storico, sociale e politico in cui era nata. E all’interno del quale aveva trovato una sua, sia pure delirante, giustificazione
«La politica, e questo è ingiustificabile, non si accorge che stanno per accadere cose che cambieranno ulteriormente il ruolo della donna nella società. A cominciare dall'utero artificiale». A colloquio con Carlo Flamigni, ginecologo e padre della fecondazione italiana in vitro
Non è una semplice bugia. Con la post-verità i fatti oggettivi diventano secondari. Lo scopo di chi la propaga è condizionare l’opinione pubblica. E l’Italia è al primo posto per numero di abitanti che hanno una percezione alterata della società in cui vivono