Pregiudizi razzisti e agiografia dei violenti: nel raccontare l'uccisione di Willy Monteiro Duarte una parte del giornalismo italiano ha dato di nuovo il peggio di sé
Giuseppe Ippolito: Vaccino anti-Covid, dobbiamo far presto ma è prioritario far bene
Leonardo Filippi -
«Immettere sul mercato farmaci inefficaci o pericolosi creerebbe un danno irreparabile alla fiducia nelle vaccinazioni», dice Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma dove è in corso la sperimentazione sull’uomo di un vaccino anti-Covid
Violazione della libertà personale, mancato ricollocamento negli altri Paesi, rimpatri di massa. La condizione dei migranti nei centri di primo soccorso italiani è disumana. Complice l’assenza di politiche Ue sull’accoglienza
Un’alta copertura vaccinale contro l’influenza di stagione - non solo tra le persone anziane ma anche tra i più piccoli da sei mesi in su - avrebbe ricadute positive in generale sulle diagnosi e l’isolamento dei casi Covid. E ne beneficerebbe la sicurezza in classe
Non molti, forse, alle nostre latitudini ricordano che il 24 ottobre di ogni anno si celebra il World polio day, un evento che presso la comunità medico-scientifica internazionale è anche l’occasione per fare il punto...
Migliaia di pini secolari, a Roma, sono a rischio estinzione a causa di un parassita. Il caso è al centro di una battaglia di civiltà che è ambientale e culturale al tempo stesso. E deve fare i conti con l’inerzia di Comune, Regione e Ministero
Il vaccino è un bene comune. Deve essere un bene pubblico e globale. Come è giusto che sia. Senza se e senza ma. Sappiamo anche che per avere un vaccino per il Covid dobbiamo aspettare...
«La riforma costituzionale che prevede il taglio lineare dei parlamentari è rabberciata e monca, senza contrappesi. C'è bisogno di più politica, non di meno politici. E di buona politica e di buoni politici»
La corsa al vaccino anti-Covid è nella fase più delicata. In ballo non c’è solo la salute ma, soprattutto, ci sono enormi interessi geopolitici ed economici osserva l’autore di Spillover, David Quammen. E aggiunge: «La scienza aveva previsto la pandemia da anni ma i governi hanno preferito non investire in prevenzione»
«Il cambiamento della società può iniziare anche da un modo di rapportarsi non violento nell’incontro con l’altro» dice l'autrice, insieme a Roberto Vicaretti, del libro Non c’è pace, in cui è ricostruita e indagata la crisi e l’evoluzione del movimento pacifista













