Decine di migliaia di persone in Nigeria protestano da settimane contro la brutalità e la corruzione della polizia e in particolare della Squadra Speciale Anti-Rapina, nota come Sars. Martedì scorso forze di sicurezza hanno ucciso almeno 12 persone a Lagos
La seconda ondata li ha smascherati tutti. A cominciare da Matteo Salvini. Lui, che il 25 giugno parlava di uno Stato «terrorizzante» assicurando che non ci sarebbe stata nessuna replica dell’epidemia, è lo stesso che il 16 ottobre ha urlato al governo: «Cosa è stato fatto per prevenirla?»
I sindacati della scuola avevano chiesto che il concorso straordinario venisse sospeso, ma la ministra Azzolina si è opposta. Costringendo gli insegnanti a spostarsi nei giorni in cui tutti dicono che non bisognerebbe farlo
Il caso del concorso straordinario ha messo in luce le storture del sistema scolastico che ha prodotto negli anni migliaia di docenti non stabilizzati. «Siamo noi a pagare l’assenza di programmazione nelle abilitazioni e nei concorsi», raccontano
Evitare che i reparti di rianimazione degli ospedali italiani collassino di nuovo. È uno degli obiettivi principali del governo Conte, mentre il morso della...
Responsabilità collettiva, è la parola chiave. Ora più che mai. Dice bene il presidente Mattarella: «Non esiste la libertà di far ammalare gli altri»....
Test e tracing al collasso. Medici di base sprovvisti di vaccini antinfluenzali. Assistenza domiciliare Usca attiva a metà. Controlli sui luoghi di lavoro scarsi e trasporto pubblico insufficiente. Come previsto il Covid-19 torna a colpire, ma ci trova impreparati da Nord a Sud. Ecco perché
Nonostante il sabotaggio delle linee ferroviarie con 8 attentati dinamitardi, il 22 ottobre 1972 gli operai da tutta Italia scesero a Reggio Calabria, segnata due anni prima dalla rivolta dei Boia chi molla di Ciccio Franco
Il governo che tenta di arginare il Covid con l'occhio fisso sul consenso. L'opposizione che si dice contro le chiusure e poi chiede "severità contro il virus". Così la politica si sottrae alle proprie responsabilità
Cosa significa essere partigiani e antifascisti oggi? Lo racconta un diciassettenne che a 14 anni si è iscritto all’Anpi: «Io sono femminista, antirazzista, sono per la laicità dello Stato e per i valori della Costituzione, vivo per una società che non adotti la disumanità come legge»