Innovare i modelli pedagogici, migliorare l’apprendimento e la crescita culturale delle giovani generazioni per rafforzare il contributo del capitale umano allo sviluppo del Paese. La sfida del nuovo anno scolastico richiede un approccio strutturale, non solo per garantire la riapertura in sicurezza
Tra due settimane la campanella suonerà l’inizio di un nuovo anno scolastico, il più difficile nella storia recente. Niente è più come prima, niente può tornare ad essere come prima del lockdown perché ora dobbiamo...
Eccoci qua. Mi era capitato qualche settimana fa, eravamo ancora in pieno periodo vacanziero a ricordarmi che saremmo arrivati in ritardo con le aperture delle scuole. Era scritto, del resto: nei molti mesi che ci...
La triste primavera senza scuola in presenza ha accentuato disuguaglianze e discriminazioni. La dispersione è risalita al 14% e siamo tra gli ultimi in Europa quanto a iscritti all’Università. Per chi crede alla scuola come luogo di costruzione culturale e di nascita di nuove idee, questa crisi impone di pensare e di dar vita a sperimentazioni radicali
Delle discoteche forse possiamo fare a meno. Non ce ne vogliano i gestori. Ma delle scuole no. Il diritto allo studio e alla conoscenza è prioritario. La scuola è in debito con i ragazzi che,...
C’è chi vuol trasformare in museo la tomba di Mussolini, chi utilizza i suoi slogan sui manifesti elettorali e chi partecipa alle commemorazioni dei repubblichini. È ampia la schiera di nostalgici che guardano con una certa simpatia alla destra più estrema nelle liste delle prossime elezioni. Tra di loro anche indagati e voltagabbana
Un candidato al consiglio comunale di Fondi in una lista a supporto del candidato sindaco di Fratelli d'Italia sui social ha inneggiato al fascismo. Una volta scoperto, ha reso privati i suoi profili social
A colloquio con Paolo Mattera, storico, politologo e docente presso l’Università di Roma Tre
Dieci motivi per dire NO e continuare a vivere in un Paese democratico. A cura di Carlo Corsetti, per il Comitato per il NO dei Castelli romani
L'imprenditore piemontese ha insistito nel negare la pericolosità del virus. Forse, una volta guarito dal Covid, dovrà delle spiegazioni a chi ha messo in pericolo: dipendenti e ospiti del suo locale che si è rivelato un pericoloso focolaio