«Sono 5milioni e 200 mila gli immigrati che vivono in Italia. Sono integrati e non sono certo motivo di allarme sociale» dice Luigi Manconi presidente dell’Unar, promotore di un festival «che mostra la vitalità, la creatività e l’elaborazione culturale delle nuove generazioni»
Alle elezioni di fine febbraio, che hanno riconfermato il presidente Buhari, il grande Paese africano ha affrontato un importante test di democrazia. Grande affluenza e molte candidature femminili. Ma criminalità e terrorismo islamico continuano a seminare violenza. Contro cui gruppi di attiviste si battono ogni giorno
Nuovo attacco di fautori delle case chiuse alla legge Merlin. Si è consumato al processo contro chi è accusato di aver procurato escort per i “festini” di Berlusconi. Fortunatamente senza esito. La Consulta ha respinto le istanze di chi dice che prostituirsi è un lavoro come un altro
Il problema del climate change è globale e va affrontato con urgenza. Perché determina disastri ambientali e diseguaglianze. «Fortunatamente non tutto è ancora perduto e i giovani l’hanno capito», dice lo scienziato Roberto Buizza
Le proteste dei giovani per il clima hanno provocato le dimissioni di un ministro e aperto la strada a proposte ambientali più radicali. Un impatto tale, in vista delle elezioni europee di maggio, da indurre l’attivista Greta Thunberg a definirli «eroi»
Prima i sit-in davanti al Parlamento svedese poi gli interventi alla Cop24 a Katowice e a Bruxelles. Ecco come in pochi mesi la giovanissima attivista di Stoccolma è riuscita a trascinare gli studenti di tutto il mondo in una mobilitazione contro il climate change
Ci risiamo. Ancora una volta un uomo politico italiano, tra l’altro con responsabilità istituzionali internazionali, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, è caduto nel solito equivoco, tutto italiano, che tenta di salvare il salvabile...
Dopo l’articolo dello storico dell’arte Fulvio Cervini continua la discussione sui danni provocati dalla riforma Franceschini: soprintendenze smembrate, archivi e laboratori nel caos, personale svilito. Mentre “super direttori” gestiscono poli museali come fossero aziende, per fare profitto, privandoli del loro ruolo formativo
La mia generazione, quella di chi ha avuto venti anni negli anni Novanta, quella del movimento studentesco la “Pantera”, poi la generazione di chi ha avuto venti anni negli anni Duemila, e infine quella di...
«Siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico e l’ultima a poter fare qualcosa». Lo ribadisce uno tra i milioni di giovani che partecipa al Global strike del 15 marzo. Uniti e determinati, la loro lotta ripoliticizza la questione ambientale. Mentre in Italia il governo pensa alla Tav











