Era il 2001. Il volto di Tajani, all’epoca della sua candidatura a sindaco di Roma, sulla lavagna di un’aula di Architettura dove, ironia del caso, s’insegnava proprio Storia, apparve come un ritratto composto da due sole parti anatomiche accompagnate dalla didascalia: il nulla fra due orecchie
Viene dal Texas, incentra la sua campagna elettorale sul clima e preoccupa i suoi avversari, compreso Bernie Sanders. C'è anche chi lo paragona a John Fitzgerald Kennedy. Ecco chi è il nuovo sfidante Robert Francis O’Rourke, detto “Beto”
È il tema dell'incontro governo sindacati in programma il 20 marzo. Ma potrebbe essere un'insidia per i lavoratori. Lo spiega Salvo Leonardi della Fondazione Di Vittorio: «Il rischio è che si apra una voragine, che i datori potrebbero non avere più interesse ad applicare i loro Ccnl»
Viviamo in un mondo dove pare non ci sia posto per chi perde. Mentre sarebbe bello se tutti riuscissimo a scherzarci su, a una sconfitta
«Sono 5milioni e 200 mila gli immigrati che vivono in Italia. Sono integrati e non sono certo motivo di allarme sociale» dice Luigi Manconi presidente dell’Unar, promotore di un festival «che mostra la vitalità, la creatività e l’elaborazione culturale delle nuove generazioni»
Alle elezioni di fine febbraio, che hanno riconfermato il presidente Buhari, il grande Paese africano ha affrontato un importante test di democrazia. Grande affluenza e molte candidature femminili. Ma criminalità e terrorismo islamico continuano a seminare violenza. Contro cui gruppi di attiviste si battono ogni giorno
Nuovo attacco di fautori delle case chiuse alla legge Merlin. Si è consumato al processo contro chi è accusato di aver procurato escort per i “festini” di Berlusconi. Fortunatamente senza esito. La Consulta ha respinto le istanze di chi dice che prostituirsi è un lavoro come un altro
Il problema del climate change è globale e va affrontato con urgenza. Perché determina disastri ambientali e diseguaglianze. «Fortunatamente non tutto è ancora perduto e i giovani l’hanno capito», dice lo scienziato Roberto Buizza
Le proteste dei giovani per il clima hanno provocato le dimissioni di un ministro e aperto la strada a proposte ambientali più radicali. Un impatto tale, in vista delle elezioni europee di maggio, da indurre l’attivista Greta Thunberg a definirli «eroi»
Prima i sit-in davanti al Parlamento svedese poi gli interventi alla Cop24 a Katowice e a Bruxelles. Ecco come in pochi mesi la giovanissima attivista di Stoccolma è riuscita a trascinare gli studenti di tutto il mondo in una mobilitazione contro il climate change