12 maggio 1977 è la data dell'assassinio di Giorgiana Masi giovane militante radicale.  In un libro ricco di inediti documenti Andrea Maori ricostruisce quella drammatica vicenda. Si intitola significativamente "12 maggio 1977, la morte di Giorgiana Masi pallottole e menzogne di Stato" (Reality book), ve ne proponiamo un estratto:
Se un ministro lancia crociate in difesa di una presunta etnia italiana
Il ministro dell'Istruzione e del Merito scarica sulle città di centrosinistra le colpe del caro affitto che grava sugli studenti. Ma il ministro dov’era mentre il suo governo votava a dicembre l’azzeramento del fondo nazionale affitti?
Raccontare l'avanzamento dei diritti come il sintomo del declino di una società è un ragionamento truffaldino che nasconde l'incapacità di vederli, di riconoscerli. I diritti civili e sociali appartengono a tutti gli esseri umani
«I movimenti nonviolenti sono presenti (anche se minoritari) sia in Russia, Bielorussia e in Ucraina, sono i nostri interlocutorie con loro sosteniamo gli obiettori di coscienza, disertori, renitenti alla leva che non vogliono combattere con le armi, che spezzano i loro fucili», dice Mao Valpiana, che all'Eirenefest di Roma presenta la campagna obiezione alla guerra, per dare aiuto concreto ai giovani che rifiutano l’arruolamento
Il presidente Cartabellotta: "Servono programmazione e nuovi modelli organizzativi che puntino sul lavoro di team, ma anche accordi sindacali in linea con i reali bisogni della popolazione, per far fronte alla carenza di medici e ai pensionamenti"
I cittadini romani dal 2015 chiedono che la Regione Lazio trovi i soldi per far ripartire l'ospedale Forlanini ricevendo sempre risposte negative. Ora che si fa avanti il Vaticano per trasferirvi l'ospedale pediatrico extraterritoriale ed esentasse pare che i soldi siano stati trovati. E chi paga?
Il ministro Sangiuliano ha perso la causa contro lo scrittore perché in questo Paese - per fortuna - ci si può ancora permettere di collegare le persone, i fatti, le provenienze culturali e politiche. Sangiuliano ha perso perché spesso tocca agli scrittori, agli intellettuali o agli attivisti svolgere il ruolo che dovrebbe essere dei giornalisti
illustrazione di Fabio Magnasciutti
Racconteremo questo ultimo Primo maggio per un governo che vorrebbe spedire i giovani a lavorare nei campi in nome della difesa della Patria e non è riuscito a convincere i suoi parlamentari di maggioranza a rinunciare al ponte delle vacanze, andando sotto in Parlamento. È un contrappasso violento che squarcia l'ipocrisia di gente che non ha mai lavorato e che discetta di lavoro.
Meloni fa solo demagogia: il suo governo si accanisce sui più poveri, non pensa ai giovani e non aiuta le donne dice la senatrice Pd ed ex segretaria generale Cgil. Basta guardare quali sono i progetti del Pnrr a cui l'esecutivo segnala di voler rinunciare: Asili nido e Case di comunità