Parte dei soldi del Pnrr per la ripartenza post-Covid verranno impiegati per realizzare una base militare dentro un’area paesaggistica protetta vicino Pisa. Con un escamotage il governo Draghi ha aggirato i vincoli ambientali. Le contromosse delle comunità locali
Con “Jungle nama” lo scrittore indiano si fa cantore di antiche leggende sull’equilibrio naturale e climatico della terra. «Un equilibrio gravemente minacciato dalla sconfinata attività umana» e ora dalla guerra, dice Ghosh che aprirà il Salone del libro di Torino
Quindi alla fine sapevano. Il governo fa una parziale retromarcia sulla costruzione di una base da 70 ettari per accorpare reparti specializzati dei Carabinieri...
Il rapporto dell'Ipcc (Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici) è composto da 3mila pagine fitte di analisi su quali azioni intraprendere per...
Se l’Italia avesse mantenuto il ritmo di crescita delle fonti rinnovabili che si consolidò nel triennio 2010/2013 avrebbe potuto ridurre di oltre il 70% le importazioni di gas dalla Russia. E oggi il governo resta indifferente di fronte alle proposte delle grandi associazioni ambientaliste
In occasione della Children’s book fair in programma a Bologna, dal 20 al 25 marzo i più influenti disegnatori della letteratura cilena per ragazzi invadono le strade con un progetto di street art e aprono un dialogo internazionale su un mondo sostenibile
Nemmeno la crisi energetica accelerata dall’invasione russa dell’Ucraina ha spinto il governo Draghi a varare un piano di lungo periodo che preveda la definitiva rottura del nostro legame con il gas di Mosca
Le comunità di produzione e consumo di energia rinnovabile e i tanti progetti di autoproduzione agricola urbana dimostrano che in Italia esiste una società civile che si organizza per un nuovo sviluppo economico e ambientale sostenibile. Peccato che la politica non se ne renda conto
La legge urbanistica voluta dall’ex assessora toscana Anna Marson, strumento avanzato di tutela ambientale e fiore all’occhiello della Regione, è finita nel mirino del Pd, che vuole indebolirla con la scusa di adeguarla alle necessità del Recovery plan
Bolivia, Argentina e Cile detengono il 63% delle riserve mondiali di questo minerale fondamentale per la produzione di batterie per l’automotive e il settore tecnologico. Per questo vorrebbero aumentare le estrazioni. Ma farlo in modo sostenibile, evitando nuovi conflitti sociali e danni ambientali, sembra impossibile