La fascia più debole della popolazione non ha un domicilio né assistenza adeguata. Senzatetto, poveri e immigrati sono stati abbandonati a se stessi. E vengono anche multati
Premesso che è essenziale stare a casa per arginare la pandemia, questa nuova moda di fare i giustizieri diffondendo via social foto di chi passeggia sul marciapiede o corre al parco spesso ha poco a che fare con il senso civico
Dagli orari alla questione della privacy e della sicurezza. Con il lavoro agile siamo probabilmente vicini a un cambio di paradigma nell'organizzazione produttiva, per il quale occorre attrezzarsi dal punto di vista sindacale e politico
Mi si perdoni se esco per qualche minuto dalla retorica dello #stateacasa (a proposito, se potete restate in casa) e dal volemose bene che viene proferito da tutte le parti: non è vero che siamo tutti uguali...
In Europa i sistemi sanitari hanno da tempo introdotto espliciti o dissimulati criteri di selettività nelle cure, passati attraverso la riduzione della spesa sanitaria. Più di venti anni di riforme sanitarie, iniziate in Gran Bretagna e via via nel resto d’Europa
Gli insegnanti si attivano per la didattica a distanza, consapevoli che il web non può sostituire il rapporto in classe. Tra mini video via cellulare per i più piccoli e lezioni frontali su piattaforme digitali, lo sforzo è anche quello di dare certezze in un momento difficile
Rileggere oggi "La peste” di Camus, e magari tutta la sua opera, significa profilassi umana e culturale per comprendere come il destino dell’uomo sia in mano soltanto alla continua lotta o rivolta “etica” di tutti gli uomini e donne
Il virus in Cina sembra quasi domato. Il Paese ha dimostrato una straordinaria capacità di gestione dell’emergenza. Ecco cosa ci distingue e cosa possiamo imparare da loro
Malgrado i rapporti stretti con Cina ed Europa di molti Paesi africani, nel grande continente ad oggi si sono registrati pochi casi di contagio da coronavirus. Ma i sistemi sanitari di cui dispongono, poveri di risorse e strutture, non reggerebbero l’urto di un’epidemia
Il sistema sanitario lombardo si è piegato sotto il peso della pandemia perché negli anni si è dato troppo spazio ai privati. E questi si occupano soprattutto di malattie che “generano profitti”. A colloquio con Vittorio Agnoletto, medico, docente e attivista