C’è chi deve pagare per fornire la propria manodopera gratuita durante le ore obbligatorie di alternanza scuola lavoro e chi deve versare contributi “volontari”. Un tour nel mondo dell’istruzione sempre meno pubblica e gratuita, dove sorridono solo fondazioni e aziende private
Fino a qualche tempo fa il folkloristico direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, rispondeva in modo piccato a chi lo tirava in ballo...
Oliviero Ponte di Pino: «Gli algoritmi dei motori di ricerca e dei social conoscono i nostri gusti meglio di noi, e ci inondano di consigli per gli acquisti. La critica invece costruisce scale di valori»
Se la sinistra vuole fare la sinistra, sul serio, deve avere il coraggio di rovesciare i rapporti di forza piuttosto che incaponirsi contro questo o quel "forte" che è solo il maggiordomo di turno di un sistema che assiste quasi divertito al susseguirsi dei governi
Si chiama Macro asilo ed è il progetto che il nuovo direttore artistico Giorgio de Finis ha pensato per rivitalizzare la sede espositiva di Roma. «Vorrei che gli spettatori dialogassero con chi realizza l’opera d’arte, che in questo si può mettere alla prova insieme agli altri»
Il 2018 sarà l’anno delle elezioni politiche in Italia. Matteo Renzi perderà senz’altro. D’altra parte ha fatto terra bruciata attorno a sé. La tecnica...
Nella calza della Befana gli italiani hanno trovato una matita truccata che li obbliga a votare con la legge elettorale detta Rosatellum. Ma oltre...
Da Berkeley a Praga, il primo movimento globale di ribellione dei giovani scatenò forti cambiamenti culturali e sociali. In Italia portò alla conquista di importanti diritti civili e salariali. Ma non si vide che l’oppressione più pesante non era quella materiale e si rinunciò a fare una ricerca sulla realtà umana
1. "Il dibattito attorno all'Iran e a ciò che succede in questo paese viene complicato dalla malsana abitudine degli intellettuali e dei media occidentali...
Quella memoria insabbiata nella Repubblica di Salò. Ecco come ricostruire la storia
Alessandro Sahebi -
Uno studioso di storia, il professor Gaetano Agnini, ha ideato un itinerario a Desenzano, che fu uno dei luoghi cruciali del nazifascismo. «È un progetto di memoria attiva, per far conoscere a tutti quello che è stato, per avere cittadini pensanti»













