Xenofobia e razzismo hanno radici antichissime nella nostra storia. Antiche almeno quanto la nascita del Logos. Basta ricordare che il termine greco bàrbaros indicava...
Nel 1989 si celebravano in diretta Rai i funerali di Jerry Masslo. Oggi la parola d’ordine è “invasione”. E la politica che si dice di sinistra discute all’infinito di ius soli senza accorgersi che è il razzismo ad aver ottenuto la cittadinanza. Lo sguardo acuto dello scrittore algerino sull’Italia impaurita dallo straniero
Vassallo Paleologo (Adif): È in corso un «annullamento mediatico» contro i migranti
Leonardo Filippi -
«C’è una grande fetta di società civile, in Italia e in Europa, che è ben ferma sulle proprie posizioni di accoglienza rispetto ai migranti...
C'è quella che non può permettersi di ritenersi stuprata perché non ha urlato e graffiato e quindi non è stupro. C'è quello che ci...
Produttore. Predatore. Paria. È il titolo di una storia (non solo) americana. In Italia si criminalizza la vittima, in America si stanno chiedendo chi...
Pensare a un numero finito di cause della dispersione scolastica è, quantomeno, insensato. Premesso, come tiene a precisare il presidente di Con i bambini,...
Desaparecidos, lo psichiatra Masini: «La violenza dell’annullamento non è più sconosciuta»
Federico Tulli -
La sparizione forzata non è solo un’aggressione fisica. Va ad intaccare qualcosa di invisibile e profondissimo nell’essere umano: la ricerca dell’identità. A colloquio con lo psichiatra Andrea Masini, direttore della rivista scientifica Il sogno della farfalla
Un ultimo album di inediti e un tour in tutta Italia a partire dal 20 novembre per un musicista che ama guardarsi dentro. «Mi esprimo così, senza la parola»
«Gli attacchi troppo spesso sono al tuo essere donna più che ai contenuti politici» dice a Left la presidente della Camera. E annuncia: «Ho denunciato i professionisti della disinformazione. In uno Stato di diritto all'odio si risponde con la legge».
Per affermare i diritti delle donne bisognava lottare contro tre tiranni che concretamente ostacolavano la loro emancipazione: lo Stato, la Chiesa e l’opinione pubblica. Emma Goldman vedeva molto più lontano della suffragette e, dopo l'iniziale fascinazione ebbe il coraggio di criticare ciò che non andava nella rivoluzione di ottobre













