"Il nostro cinema dicono i giovanissimi, non sarà una sala commerciale come siamo abituati a pensare, ma un luogo dove proiettare cinema d’autore e soprattutto un posto dove è possibile potersi sedere e parlare" E il regista inglese è stato invitato alla prossima edizione di Messapica film festival
Entrare in una sala universitaria per prendere la parola, magari alzando la voce ma senza fare alcun atto violento, non è un gesto paragonabile alle operazioni delle squadracce. L'università è il luogo dello sviluppo del pensiero critico. Da parte di esponenti di governo si continua a stravolgere la realtà delle cose, presentando un mondo alla rovescia.
Candidato al premio Strega "Dalla stessa parte mi troverai" di Valentina Mira - come solo la vera letteratura sa fare - rompe il silenzio sui fatti di Acca Larentia e su Mario Scrocca. Lo fa coraggiosamente, con la ricerca di una vita. Inaccettabili gli attacchi e le minacce che Mira sta ricevendo dalle destre
"Utopie realiste" è il titolo della Biennale Tecnologia, il festival del Politecnico di Torino che si svolge dal 18 al 21 aprile Pubblichiamo l'intervento dell'autore del libro "La società-fabbrica. Digitalizzazione delle masse e human engineering" che invita a una riflessione critica sul capitalismo digitale e la razionalità strumentale che lo impronta
Da Londra a Roma: il 10 aprile all'Arciliuto il concerto in cui il duo presenta dal vivo il nuovo album, per voce e chitarra, a partire dai versi di Emily Dickinson e di altre poetesse, del passato e di oggi
Slam poetry foto di Gabriele Ratano
È il fenomeno artistico del momento: l’incontro di parole, musica e immagini e una grande partecipazione di pubblico. Anche perché è un mezzo per comunicare temi sociali. Come raccontano alcuni protagonisti, tra cui Giuliano Logos, primo italiano campione del mondo di Slam poetry
Violeta Parra, Mercedes Sosa e Chavela Vargas, ovvero Cile, Argentina e Messico. Tre donne che hanno dato voce e dignità ai popoli latinoamericani negli anni bui delle dittature. Le racconta Lavinia Mancusi in un libro e in un recital
Il film di Mati Diop, Orso d’oro 2024, racconta la restituzione al Benin di opere d’arte trafugate dai francesi nell’800, mettendo a fuoco il presente: le ambiguità politiche, la pretesa superiorità scientifica degli ex Paesi coloniali. E il valore del patrimonio per i giovani africani
Con forme e colori cercava un modo di rappresentare l’umano che fosse più profondo. Da Forma I agli ultimi anni, nel centenario della nascita, la ricerca continua dell’artista siciliana al Pala Expo di Roma
La scrittura come atto politico. Non come mero esercizio stilistico. Da questa esigenza nasce il nuovo romanzo di Vittorio Giacopini "L’orizzonte degli eventi”, finalmente in libreria, dopo un percorso avventuroso