“In her footsteps”: il messaggio di pace di Rana Abu-Fraiha, regista arabo-israeliana
Lucia Evangelisti -
Un film sul delicato rapporto di una figlia con la madre nel segno di una libertà di pensiero che supera le barriere ideologiche e religiose. La regista è stata premiata al festival DocuDonna di Massa Marittima
La senatrice Liliana Segre è stata minacciata al punto di essere posta sotto scorta perché, dice lo storico Luca Bravi, «non si è limitata a raccontare la memoria del passato ma ha deciso di essere donna del presente». Con una volontà d’azione all’interno delle istituzioni
In questa Italia dell’odio mi tornano in mente le parole di una nota canzone di Giorgio Gaber: «Io non mi sento italiano». È da...
Quello che avviene a Venezia ha dei responsabili, nomi e cognomi. No, non è l'acqua, no. L'acqua fa l'acqua come avviene da sempre e...
Le ricerche di Save the Children, Unicef e Istat dimostrano come sia peggiorata in Italia la condizione dei minori. Ma a proposito dei Neet, sostiene l'Unicef, non bisogna generalizzare perché questi giovani «hanno talenti e passioni che coltivano nella loro intimità»
Antonio Trifoli, il sindaco leghista del comune di Riace, non poteva candidarsi e di conseguenza essere eletto: non aveva diritto all’aspettativa e non poteva...
Al MedFilm festival di Roma si parla di scambio tra Europa e Mediterraneo. Un “corridoio umanistico” che guarda all'altro e diventa impegno sociale.
L’annuncio di ArcelorMittal di voler rescindere l’accordo per l’acciaieria di Taranto è una «bomba sociale». Ma è solo l’ultima di centinaia di emergenze. Allo Sviluppo economico sono aperti 160 tavoli di crisi con 250mila lavoratori coinvolti. E nell’assenza di una politica industriale le multinazionali se ne vanno
Un serpente di cemento attraversa la Cisgiordania per 712 km e ne mangia le terre. È uno dei cinque muri costruiti da Israele. E tanti altri ve ne sono in Medio Oriente. Ad esempio, la barriera al confine con lo Yemen innalzato dai sauditi e quella voluta da Erdogan per bloccare i profughi siriani
Quando Salvini era al Viminale ha precarizzato in gran segreto lo status di chi è nato in Italia da genitori stranieri. Eliminando i permessi di soggiorno a tempo indeterminato. Ora la “sua” circolare è entrata in vigore e anche i neonati rischiano l’espulsione













