Amnesty international: Vogliamo sapere dal governo che si sta facendo tutto il possibile per Silvia Romano
Federico Tulli -
«Le persone vanno rassicurate dal governo che il riserbo mantenuto sulla vicenda di Silvia Romano sia genuino e non un modo per accompagnare il tempo che passa, abbassando gradualmente il livello di attenzione» dice Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia
Dalle prime proteste di una manciata di ragazzi, al milione in piazza a settembre, solo in Italia. Per chiedere giustizia climatica e sociale. Ecco la storia, aggiornata, di un’onda che continua a crescere, raccontata da “uno di loro”, il coordinatore di Fridays for future Torino
Passato il 20 novembre, anniversario del rapimento in Kenya, il silenzio mediatico e istituzionale è di nuovo piombato sulla sorte della giovane cooperante, Silvia Romano. Ecco alcuni elementi nuovi che potrebbero tornare utili per le indagini
Tutto al condizionale. La vita di Silvia Romano, la cooperante italiana rapita un anno fa in Kenya e tuttora ostaggio, probabilmente in Somalia, è...
«Se Facebook fosse esistito negli anni 30, avrebbe permesso a Hitler di postare spot di trenta secondi sulla sua “soluzione” per “il problema degli...
Stupri, femminicidi? Tutte balle dice Vox: non esiste la violenza di genere. Per l'estrema destra spagnola, che ha preso oltre il 10% alle recenti elezioni, le donne in pratica non esistono
«Non è possibile separare la questione razziale da quelle di classe e di genere» dice il simbolo vivente del movimento antirazzista e femminista internazionale. E sulle grandi mobilitazioni di oggi: «I cambiamenti radicali sono sempre venuti dai giovani»
Il volume promosso dalla Società italiana delle storiche e rivolto agli studenti e agli insegnanti è uno strumento per aumentare la conoscenza di tutti. Per una società inclusiva
Tra gli effetti collaterali della pillola ci sarebbe il rischio di depressione e suicidio, sostiene l'Aifa. Molti media lo hanno riportato. Ma non c’è alcuna evidenza scientifica del nesso
Il successo del partito neofascista spagnolo che nega la violenza di genere, vuole rinchiudere le donne in casa e introdurre i corsi di cucito a scuola, ha provocato una ondata di indignazione collettiva in Spagna. E al nuovo governo si chiede di dare la priorità alle politiche femministe













