Il governo non risponde alla diffida di Rete L’Abuso, in cui si contesta di non aver mai adottato le misure necessarie per contrastare le violenze su minori di matrice ecclesiastica sul territorio italiano. Violando così la Convenzione Onu per i diritti dell’infanzia e la Convenzione di Lanzarote
In Pakistan il movimento dei giovani Pashtun si ribella alla violenza dei militari
Michela Iaccarino -
Nato come movimento contro le mine, ha ripreso piede dopo la morte di un gruppo di uomini Pashtun a Karachi ad opera della polizia. Sfilano per le strade con le foto dei loro parenti uccisi o detenuti nelle carceri
Le delusioni per gli insuccessi dello scorso decennio, la crisi che ruba tempo all’attivismo, le spaccature su Assad. Tutto ciò ha indebolito il movimento no war che incuteva timore alle superpotenze. Oggi, assente nelle piazze, si sposta nel web e cerca una rivincita nelle battaglie mediatiche
Gli amici dei miei nemici sono miei nemici. I nemici dei miei nemici sono miei amici. Gli amici dei miei amici sono miei amici....
Armi italiane in Yemen. Giorgio Beretta: «L’Italia rischia una condanna per favoreggiamento»
Daniele Ruzza -
Le bombe prodotte in Italia hanno ucciso dei civili in Yemen. Esistono le prove che sono state consegnate alla Procura di Roma. L'analista della Rete per il disarmo spiega le irregolarità compiute dal nostro Paese. Da almeno dieci anni
Se non vi è bastato tutto lo schifo che è uscito in questi anni sulla morte di Stefano Cucchi (ammazzato di botte e vituperato...
Alla Corte d'Assise di Piazzale Clodio a Roma sfilano i testimoni che ricostruiscono le ore successive alla notte nella caserma di Tor Sapienza
L'omicidio del giornalista ha acceso un faro sulla corruzione nel Paese. Manifestazioni di piazza continuano da settimane. Tomas Drucker, insediato da poco, è stato costretto a lasciare perché si è opposto alla revoca dell'incarico del capo della polizia.
Celebre anche negli Usa, Elena Ferrante è protagonista nelle librerie del Paese lusofono. Ad affascinare è il suo modo di raccontare personaggi delle classi più subalterne. Nei romanzi della misteriosa scrittrice partenopea perdono i loro contorni, ma recuperano “presenza”. Fino a parlare un’unica voce, quella del ghetto
Compie un anno la Minniti Orlando che criminalizza alcune categorie di persone per il solo fatto di essere particolarmente svantaggiate. L’osservatorio Meno di zero ha censito migliaia di provvedimenti di espulsione di poveri, stranieri, barboni, prostitute dai centri cittadini












