Due anni di pandemia hanno messo tutti a dura prova. Aumenta la richiesta di attenzione al benessere psichico. In primis da parte degli studenti. Per rispondere a queste esigenze diffuse non basta un “bonus psicologo”. Serve più psicoterapia nelle strutture pubbliche
Circa 5mila morti per la pandemia in un mese. Centinaia di neonati e bambini ricoverati. Medici e infermieri allo stremo. Liste d’attesa infinite per i malati non Covid. È il bilancio dell’inappuntabile strategia del governo Draghi contro la variante Omicron: fare finta che l’emergenza sanitaria non esista
Nel commentare l'inaccettabile violenza subita da alcune ragazze a Milano la notte di Capodanno, Chiara Valerio su Repubblica ci propina di nuovo una visione oltraggiosa della realtà umana annullando millenni di storia e decenni di ricerca psichiatrica
È stato appena trasmesso in televisione il film L’ufficiale e la spia sul caso Dreyfus. Quella vicenda segnò uno spartiacque nella terza Repubblica francese,...
Il fondatore di Wikileaks è detenuto in Gb da quasi tre anni e rischia l’estradizione negli Usa con l’accusa di spionaggio. Le sue condizioni psicofisiche sono precarie. Ora a salvarlo e a porre fine a una mostruosa ci deve pensare l’opinione pubblica, dice la giornalista Stefania Maurizi
La crisi umanitaria afgana è la peggiore che si sia mai vista, ammettono le Nazioni unite: «Un milione di bambini rischia di morire di...
Non è responsabile, non è opportuno, non in questo momento. Un incredibile fuoco di fila si è levato da quasi tutti i ranghi della...
Ecco perché chiediamo una Commissione parlamentare d’inchiesta sulla pedofilia nella Chiesa italiana
Terza dose subito e niente panico per la variante Omicron. Ma i test antigenici e il tracciamento dei positivi al Covid sono un fallimento conclamato. Cosa si aspetta a investire di più e meglio in prevenzione e vigilanza territoriale? Ne parliamo con il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, e con il microbiologo Andrea Crisanti
A proposito di violenza contro le donne e di negazione della loro identità, non è violenza ostacolare con dogmi antiscientifici la scelta di abortire? Non è violenza dare dell’assassina a chi interrompe una gravidanza? Non è violenza anteporre il proprio credo religioso alla salute psicofisica della donna? E colpevolizzarla definendo “martiri” i feti abortiti, come vuol fare la Chiesa?













