L’elezione del socialdemocratico Zoran Milanovic´ è un freno ai rigurgiti dell’estrema destra. E segnala un rifiuto delle posizioni reazionarie della Chiesa, soprattutto tra i più giovani. Ma nel Paese resta diffusa la xenofobia e fortemente radicata una visione anti-immigrazione
La coalizione Psoe-Unidas Podemos è un evento storico per la Spagna e un cambio di passo in Europa contro il neoliberismo. Lo si vede anche dalla reazione delle destre che rievocano il passato oscuro del Paese
Una buona parte dell'Iran non piange Soleimani ma i ragazzi arrestati, torturati e uccisi durante le recenti proteste contro il regime
Scenari di guerra che Trump - dopo l’uccisione di Soleimani - sostiene di non voler scatenare. Dall’Iraq allo Stretto di Hormuz, fino in Libia entrata nel mirino di Erdogan, ritroviamo gli stessi “attori” che in questi anni hanno curato i propri interessi creando conflitti a casa d’altri
Su Huffingtonpost.it è stato pubblicato “un video dello strike che ha ucciso il generale iraniano Soleimani ad opera degli Stati Uniti venerdì scorso, nei...
Dalle città imperiali al Tibet. Alla scoperta di antichi villaggi della Cina più segreta dove si incontrano venditori di spezie, pastori, artigiani. E dove il tempo scorre ancora lento. Per poi tornare ai ritmi frenetici di micromondi urbani come accade nel capoluogo e a Xi’an
Il governo Conte ha prorogato di tre anni il memorandum con la Libia. Ma emergono complicità e zone grigie, da parte di Italia ed Ue, nello sterminio e la sparizione dei migranti in nord Africa. Come racconta Omer Shatz, tra gli autori con Juan Branco dell’esposto alla Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità
Sono 17 i dispersi a causa dei roghi solo nell'ultima settimana. Ma il premier di centrodestra Scott Morrison non intende modificare le politiche statali contro l'emergenza climatica

Idolatria

L’idolatria delle rock star nelle fasi adolescenziali risponde alla necessità di coltivare una dimensione che possa andare oltre quella della propria identità non ancora...
Da Algeri a Baghdad passando per Beirut il mondo arabo è attraversato da un’onda pacifica di proteste che hanno portato, stanno portando e porteranno in piazza nel 2020 centinaia di migliaia di cittadini. Che ora non vogliono compiere gli stessi errori del 2011