La mozione del Parlamento europeo esprime giuste esigenze di lotta al razzismo e al fascism ma non possono fondarsi su un uso distorto e persino falso della storia
Il Parlamento europeo ha votato con 535 voti a favore, 66 contro e 52 astenuti una risoluzione che afferma l’equiparazione fra nazifascismo e comunismo....
Le prospettive di Corbyn e la Brexit come progetto per togliere diritti ai lavoratori. La lezione delle lotte contro la Thatcher e i movimenti giovanili che chiedono responsabilità e coerenza alla politica. Il cantautore e attivista britannico ci racconta la sua visione del mondo. E della musica, che può «abbattere le barriere del mondo»
L’autonomia differenziata per le Regioni che si vorrebbe attuare in Italia è un moltiplicatore di disuguaglianze che erode il welfare universale a beneficio del libero mercato. Per capire come, basta guardare il funzionamento dell’Unione europea, basata com’è su un iniquo regionalismo continentale
La storia di Faris che ha abbandonato la City e un futuro da imprenditore petrolifero per tornare nella sua Sana’a. Una storia di resistenza e impegno civile come quelle del documentario “Yemen, nonostante la guerra” di Laura Silvia Battaglia in onda il 19 settembre su Rai Tre
Negli Stati Uniti si è rialzata la bufera intorno al giudice antiabortista della Corte suprema, per gli atteggiamenti che avrebbe tenuto negli anni in cui era studente. Tutto è nato dalle rivelazioni di un libro in uscita
Un «universo monumentale». Con queste parole l’antropologo Claude Lévi-Strauss definì l’Amazzonia dopo il suo viaggio in Brasile, nel quale tratteggiò il ritratto di tribù...
Si tratta di una blogger e del suo compagno e di una accademica di Cambridge che insegna in Australia. La deputata laburista Tulip Siddiq ha lanciato un appello contro le violazioni delle norme internazionali di Teheran
Dopo il raid aereo che a luglio aveva colpito il lager libico di Tajoura, 480 profughi avevano trovato riparo nel "Centro di raccolta e partenza" dell'Unchr a Tripoli. Ma la struttura è sovraffollata. Così, le Nazioni unite vorrebbero farli uscire, minacciandoli di ritornare nei centri di detenzione per migranti
Il disegno dei socialisti sembra da sempre essere stato quello di tornare alle urne e regolare definitivamente i conti con la rivolta degli indignati del 2011, da cui viene Podemos, riducendo quella rivolta a sola forza di testimonianza