I diplomatici definiscono “ambiguità costruttiva” la strategia italiana per non rompere i rapporti con l’Egitto. In ballo ci sono accordi per 5 miliardi. Ecco perché in certi ambienti la giustizia per il giovane ricercatore ucciso al Cairo nel 2016 è vissuta come un fastidio
Ma non bastano 170 morti per spostare nemmeno di un millimetro le posizioni oltranziste di chi usa l'immigrazione come clava elettorale. no. Se l'obiettivo è che non sbarchino allora il fatto che si adagino cadaveri in fondo al mare per loro è un oggetto collaterale
L’Unione democratica è una federazione di cinque partiti insieme con organizzazioni per i diritti umani. Con un obiettivo preciso: essere un’alternativa a Fatah e Hamas e ridare forza alla lotta politica, sociale ed economica
Viaggio nelle scuole dei quartieri poveri di Karachi dove, puntando sull’istruzione femminile, si lotta contro i pregiudizi. E anche le serie tv possono contribuire all’emancipazione. «Una protagonista forte può ispirare altre donne», dice la regista Misbah Khalid
Oggi, 19 gennaio, la marcia internazionale. Dopo la prima nel 2017, appena insediato Donald Trump, continua ancora più forte la mobilitazione della più grande piattaforma mondiale di difesa dei diritti. E non solo delle donne
Il Rwanda venticinque anni fa conobbe la violenza indicibile del genocidio dei Tutsi. Oggi cresce e si sviluppa. E detiene un record mondiale: il numero di donne in Parlamento. Viaggio a Kigali nel giorno dell’Umuganda, quando tutti si dedicano a lavori socialmente utili
Left va in Africa. La scelta, che da sempre cerchiamo di perseguire è quella di affacciarci al mondo oltre i confini della nostra penisola...
Dopo trenta anni di dittatura, con il Paese allo stremo, migliaia di cittadini protestano contro al-Bashir. Sfidando le pallottole dell’esercito e la repressione sempre più violenta. Ne sa qualcosa la nostra autrice, fermata e poi fortunatamente rilasciata dalle forze di sicurezza
Ossessionato dal nemico interno il neo presidente brasiliano attacca le minoranze. «Dobbiamo prepararci a una vera e propria resistenza» dice Yurij Castelfranchi dell’Universitade federal de minas Gerais