Il 28 aprile si va al voto con la sinistra divisa, dopo la scelta degli indipendentisti di far cadere l’unica maggioranza possibile alternativa ai sovranisti. Pp e Ciudadanos puntano la Moncloa e si radicalizzano a destra avvicinandosi agli estremisti di Vox
Il nostro settimanale è stato invitato a Bruxelles dall’eurodeputata Gue/Ngl Eleonora Forenza a una tavola rotonda sull’antifascismo, i media e la politica e per parlare della risoluzione Ue che propone la messa al bando delle organizzazioni neo nazifasciste
Mariam, figlia dell’ex presidente al-Mahdi, Alaa che guida la lotta dal tetto di un’auto, e poi Lana e Amane. Sono alcune delle protagoniste del movimento che ha contribuito a far cadere il regime di al-Bashir e che adesso fanno pressione sul governo di transizione chiedendo giustizia e democrazia
Non sono solo i verdi francesi e quelli italiani a presentarsi come altro dalla sinistra. In Germania i grunen sono in forte crescita e governano in alcuni land con la Cdu di Merkel. Mentre le piazze continuano ad affollarsi raccogliendo gli appelli di Greta Thunberg...
Un vero e proprio Manifesto per il clima è quello predisposto dal Gue/Ngl e di cui qui riportiamo l'immagine della copertina. Il carattere di...
Praticamente in contemporanea con la campagna per le elezioni europee, a Berlino dal 6 aprile si stanno raccogliendo le firme necessarie per promuovere un...
Dalla parte delle donne. Femen compie 10 anni ma non smette di lottare
Tra storia e memoria, perché la repubblica per la sinistra spagnola non è solo un’utopia
Roberto Musacchio -
In questo video Alberto Garcon, leader di Isquierda unida e di Unidos Podemos, "celebra" la seconda repubblica spagnola, conosciuta come Repubblica spagnola, nata il...
«For the many, for the 99%....another Europe is possible». Questo video, che riprendo, del Gue/Ngl, il gruppo della sinistra unitaria, sinistra verde nordica, non...
«Le città sono i luoghi di innovazione, dell’apertura, della diversità» dice la sindaca di Barcellona che il 26 maggio si ricandida alla guida della città catalana. E sul caso di Mimmo Lucano: «Attenzione a chi usa i tribunali per fermare i cambiamenti. È successo anche a Lula»











