Viaggio nel Paese che nel 2019 celebra la rivoluzione islamica e che è percorso da rifiuto e malcontento per le politiche contro i diritti civili. Lo testimoniano le nuove generazioni. «Cerchiamo di vivere al di là dei divieti. Non possono arrestarci tutti», dice Farah, 26 anni
La politica dei porti chiusi vissuta a bordo della nave della Ong spagnola che il 29 giugno non venne fatta intervenire mentre un’imbarcazione stava naufragando. E un centinaio di persone sono scomparse in mare. Intanto a Roma si fa finta di non sapere cosa succede nei lager libici
Il silenzio dei giovani poeti su Madiba è un sintomo della sfiducia delle nuove generazioni verso il Paese che lui portò dall’apartheid alla democrazia. Da presidente non ha saputo avviare un reale processo di equa distribuzione della ricchezza e oggi il Sudafrica è ancora diviso
Già in passato Left ha raccontato di questo flusso inedito di “cervelli” verso la Cina
A lungo additato come “terrorista” dalle forze conservatrici, con la fine dell’apartheid Mandela è stato trasformato in un’icona, per rendere innocue le sue istanze. Per questo bisogna riscoprire la sua battaglia. Senza ignorarne i limiti. Come scriveva lui stesso: «La verità è che non siamo ancora liberi»
È di fatto cancellata dalla memoria la pulizia etnica subita dai musulmani di Višegrad a fine primavera del 1992. Una lucida strategia criminale armò la mano dei nazionalisti serbo-bosniaci, fece tremila vittime e anticipò di tre anni quanto poi accadde a Srebrenica tra l'11 e il 21 luglio 1995
Pubblicata dal Center for reproductive rights sin dal 1998, la mappa dimostra come i Paesi privi di una legislazione sull'aborto sicuro e legale siano ancora molti. Dove la legge non è ammessa nemmeno se la vita della donna è in pericolo
No, i riders non sono lavoratori autonomi. Almeno a Barcellona. Il cerchio degli ispettori del lavoro nello Stato spagnolo continua a stringersi attorno a...
Nella Relazione 2018 dell'Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali si legge, nero su bianco, della presenza di forti discriminazioni nonostante i principi sanciti nella Carta dei diritti. Allarme per il comportamento delle forze dell'ordine nei confronti dei migranti e per l'esclusione dei Rom dai programmi di integrazione
In vista del vertice a tre del 12 luglio, Austria, Germania e Italia ragionano sulle misure repressive da adottare per impedire ai migranti di arrivare in Europa