Inaugura il 3 novembre all’Arteficio di via Bligny 18L a Torino, la mostra di Stefano Stranges “Le vittime delle nostra ricchezza”, incentrata sul ciclo della raccolta, produzione e smaltimento del coltan, minerale utilizzato per i...
Chi sono i colpevoli per la morte di Anna Frank? Oggi, 75 anni dopo quel tragico 4 agosto 1944, quando la Gestapo bussò alla sua porta per portarla via, un agente in pensione dell'Fbi ha...
Arkan Sharifi era un giornalista, un cameraman della Kurdistan tv, prima che otto uomini a volto coperto facessero irruzione a casa sua, per ucciderlo davanti a tutta la sua famiglia. Aveva 50 anni. Il suo...
Sale ancora il bilancio provvisorio dell'attentato a Manhattan. Il sindaco di New York De Blasio riferisce che sono 8 le vittime e di 11 feriti. Il New York Times riporta che un veicolo, un pick-up...
La fiction realizzata dall'emittente saudita Mbc vorrebbe proporre una critica araba originale al terrorismo #Isis, ma si rivela un boomerang. I motivi? Leggete questo articolo di Donatella Della Ratta
Il 2 novembre ricorrono i 100 anni della Dichiarazione Balfour, che sancì l’impegno del governo britannico per la formazione di un “focolare nazionale ebraico in Palestina”. Alla base del documento ragioni storiche e interessi politici. Ma anche l'intuizione di uno scienziato
La vita infernale nelle isole-prigioni australiane di Nauru e Manus è oggetto di denunce. Anche da parte dell'Onu. Qui sono arrivati rifugiati iraniani soprattutto sopravvissuti alle onde e alla guardia costiera
Ecco il quadro di una strage silenziosa che stranamente non fa notizia, ma che è segno di una grave crisi della libertà di stampa nel mondo. Anche perché accade in luoghi “sicuri” come nel caso di Daphne Capuana Galizia uccisa da un'autobomba a Malta per le sue inchieste scottanti
Il primo settembre è scaduto il termine entro cui la Santa Sede doveva presentare all’Onu le prove a conferma del rispetto della Convenzione per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Ma non l’ha fatto. Zanardi (Rete l'abuso): L’accattivante campagna mediatica del Vaticano non si traduce mai in fatti concreti. Sarebbe questa la «tolleranza zero» di cui parla tanto Bergoglio?
Dal 1999 Denis Mukwege ha avuto in cura oltre 50mila donne vittime di stupro, creando un polo di assistenza e sostegno psicologico e legale. In virtù del suo impegno, in molti gli chiedono di convincere Kabila a dimettersi e di guidare un governo di transizione