Cosa pensa Wilders e perché ha condizionato la campagna elettorale olandese
Alexander Damiano Ricci -
Paragona l’Islam al nazismo, vuole bloccare l’immigrazione e sping per la "Nexit". La maggioranza degli altri partiti dichiara di non volersi alleare con lui ma lo insegue sulla xenofobia. Così, domani 15 marzo, il candidato di un partito di cui è unico iscritto, il Pvv, rischia di arrivare al 20%
Dopo il Brexit, non solo Scozia. Anche in Irlanda del Nord e Galles si parla di indipendenza
Alexander Damiano Ricci -
La Brexit sta creando il caos nel Regno Unito. Dopo l'annuncio di Nicola Sturgeon, leader dello Scottish National Party sul referendum in Scozia, anche in Irlanda del Nord e Galles partiti e leader politici cominciano a parlare di prospettive di indipendenza da Londra
Avvenire, il Fatto e il Tg1 fanno parlare il dittatore Assad come fossero la Tv di Stato di Damasco. Il quotidiano dei vescovi fa peggio, dando degli ipocriti a coloro che denunciano la brutalità del regime siriano
Siamo stati a vedere la chiusura della campagna di Jesse Klaver, speranza della sinistra in Olanda
Alexander Damiano Ricci -
Siamo andati a sentire cosa ha detto il giovane leader della sinistra olandese. chiusura della campagna elettorale del leader dei GroenLink ad Amsterdam. Intanto ieri, nel corso dell'ultimo dibattito elettorale televisivo, Rutte e Wilders si sono scontrati sull'Europa. Ma una Nexit appare improbabile
La disputa sui comizi vietati è la buona occasione per indicare nemici alla propria cittadinanza. Lo fa Erdogan dando dei nazisti agli olandesi, lo fanno Wilders, Salvini e altri scagliandosi contro Ankara. Nonostante le contraddizioni enormi, funziona: il populismo xenofobo che attraversa l’Europa vince anche se non è al potere, dettando l’agenda politica ai governi
#PulseofEurope: “Ogni domenica in piazza per il progetto di integrazione europea”
Alexander Damiano Ricci -
#PulseofEurope porta in piazza migliaia di cittadini a favore del progetto di integrazione europea in tre Paesi del continente. Ma dopo il Consiglio Ue di settimana scorsa, la Polonia usa parole al vetriolo contro Bruxelles. E la Germania e l'Olanda,si scoprono con qualche segreto nel cassetto sui rapporti con la Turchia
Umile, dicono, ma ambizioso. E sopratutto giovanissimo, ma con in testa un'idea ben precisa di come debba essere uno Stato di sinistra. Ecco Jeen Klaver, il leader della Sinistra Verde olandese che con il suo idealismo sta risalendo rapidamente i sondaggi in vista delle elezioni di mercoledì
Left chiede ai parlamentari delle sinistre una mozione unitaria che impegni il governo a riconoscere, subito, lo Stato di Palestina. Come si è impegnato a fare il candidato dei socialisti francesi, Benoît Hamon, negli Usa il socialista ebreo Bernie Sanders e in Gran Bretagna il segretario del Labour Jeremy Corbin, come ha ribadito il leader di Podemos Pablo Iglesias. Perché mai come in questo caso “essere di parte” è doveroso. È di sinistra.
I giovani voteranno più Le Pen che altri candidati, gli anziani Fillon. L'elettorato della candidata di estrema destra sembra il più stabile, quello del candidato in questo momento più vicino alla presidenza, Macron, è il più volatile. Left è andata ai comizi di tutti i candidati e ha parlato con esperti. In edicola un reportage francese
Benoit Hamon: «Una sinistra troppo liberale fa la fine di Renzi. E l’Europa va cambiata dalla A alla Z»
Alexander Damiano Ricci -
In una lunga intervista pubblicata ieri, giovedì 9 marzo, da Le Monde, Benoit Hamon è tornato a parlare di Europa.
Nell’intervista, il candidato per le elezioni presidenziali francesi del Partito socialista (Ps) inizia da un presupposto...













