È vero che gli attentati in serie da parigi a Bruxelles dell'Isis sono generati dalle sconfitte militari in Siria? E quanto è grande la rete di cellule europea di combattenti stranieri? Come funziona? E cosa cerca?
Cosa succede in Pakistan? Che legami tra i gruppi militanti armati del Paese e il Califfato? E che ruolo dei servizi segreti di Islamabad nel favorire la partenza di combattenti stranieri verso Siria e Iraq per arruolarsi con Daesh? Qualche risposta
I morti di Lahore hanno lo stesso sangue di tutti i morti del mondo. Dei morti che nemmeno vengono scritti qui da noi e anche degli stessi che ci fanno scendere in piazza
La diplomazia del baseball, Srebrenica e Bruxelles. E ancora Idomeni. La settimana per immagini
Left Redazione -
L'attesa per la visita del presidente Usa a La Havana, il pianto delle donne bosniache per la condanna di Karadzic e i rifugiati che continuano a vivere sotto le tende di Idomeni
Con il trattato di libero scambio tra Usa ed Europa saremo invasi da bevande con zucchero e cibi con ormoni. Così aumenteranno le malattie come il diabete. Due ricercatori italiani lanciano l’allarme
La visita di Obama e il dialogo con Raùl Castro promettono un nuovo futuro all’Isola. Il vecchio leader vorrebbe lasciare agli eredi un socialismo emendato delle sue asprezze ideologiche
«Noi non abbiamo paura», i cantanti della Costa d’Avorio rispondono alla strage con una canzone allegra
Left Redazione -
Dopo l'attacco terroristico e la strage di Grand Bassam, la bella risposta di un gruppo di artisti ivoriani è una canzone allegra
Quante volte si può morire? In Egitto, Giulio Regeni, muore ogni volta che dal Cairo arriva un comunicato stampa
Alla Grecia rimane la responsabilità di effettuare i rimpatri (impossibili) che in realtà sono vere e proprie deportazioni in un Paese che non è il loro, che non li vuole e non ha le risorse per integrarli
La condanna del presidente della repubblica serba di Bosnia è giusta. Ma le responsabilità del disastro della ex Jugoslavia sono tante. Ci sono altri boia rimasti liberi e c'è la comunità internazionale che per anni assistette inerme a quella tragedia













