The Calais Session rifugiati la giungla
The Calais Session è un progetto realizzato nel campo per rifugiati La Giungla di Calais dove alcuni degli abitanti del campo, chi suonando uno strumento, chi cantando, hanno registrato con l'aiuto di volontari, onlus e artisti provenienti da svariate parti d'Europa un disco
Lo sgombero del campo profughi è cominciato, diverse versioni su quale sarà il destino delle migliaia di persone che lo ospitano. Un video Associated press a 360 gradi ci mostra la vita al suo interno
Fermi da giorni al confine, i rifugiati hanno provato a forzare il blocco. La risposta: cariche e lacrimogeni
Dopo aver fatto il falco contro la Grecia per un anno intero, il premier tedesco Angela Merkel prende una posizione molto diversa sul rapporto...
Nicole Kidman, Cristiano Ronaldo, Robert De Niro, Sarah Jessica Parker hanno percorso la stessa strada di Nichi Vendola ma non è pop polemizzare con il divo: il politico frocio e comunista invece è un boccone prezioso
Clinton stravince nello stato del Sud e si avvia al SuperMartedì (tra due giorni) con un vantaggio cospicuo. Determinanti le minoranze. Sanders puna al Minnesota e a portare il suo messaggio fino alla convention
Nella foto in slto: volantini con l'immagine del presidente siriano Bashar Assad presso una delle porte di accesso alla zona popolare di Hamidiyeh, il vecchio...
Musica e cultura devono offrire sogni ai giovani e battere il fondamentalisno. L’Europa? È in preda a un’illusione di superiorità dallo sfondo razzista. A colloquio con la cantautrice Rokia Traore
Dei 280 combattenti partiti dalla Svezia, 120 sono di Goteborg o dei suoi distretti adiacenti, Bergsjon e Angered. La cittadina è un serbatoio di giovinezza martire per l’Is. E intanto lo spettro del buio di San Silvestro che ha cambiato la Germania a Colonia a Capodanno, sta silenziosamente rimodellando la Svezia da Malmo in poi
Si chiama Auditoria ciudadana contro il debito. È una rete di economisti, attivisti e liberi cittadini che si mobilita contro il debito degli enti locali. Democrazia e partecipazione popolare le parole d'ordine