I prezzi dei farmaci oncologici sono lievitati di 50 volte negli ultimi 25 anni. Negando a chi abita nei Paesi più poveri la possibilità di curarsi. Una dinamica che rischia di replicarsi col Covid. Ce ne parla Franco Cavalli, ex presidente dell’Unione internazionale contro il cancro
Bill Gates ha investito miliardi di dollari nella costruzione di impianti di produzione di sette candidati vaccinali anti-Covid19. Un decisivo contributo alla ricerca scientifica e un grande affare per le aziende farmaceutiche che sono dentro la sua Fondazione. Non solo, rafforzando il potere di Big pharma dal punto di vista geopolitico si è sottratto terreno alle istanze della società civile
Il primo ministro etiope, insignito nel 2019 del Nobel per la pace, ha lanciato un attacco militare nel Nord del Paese contro il Fronte popolare di liberazione del Tigray per sedare tensioni e scontri interetnici. E già si parla di centinaia di vittime tra i civili
Da uomo di potere impegnato nel governo del popolo a Firenze ad autore del De Monarchia. «Una evoluzione ideologica impressionante», dice lo storico che al poeta della Divina Commedia ha dedicato il suo nuovo libro
Nonostante guerre e conflitti, la tessitura delle relazioni culturali e scientifiche tra territori europei è sempre stata fittissima. Ed ha generato progresso e conoscenza. È ancora così? Ce ne parla lo scrittore e giornalista olandese, autore di Per antiche strade
Ha cominciato Cacciari, Boeri ne ha fatto una ragione di vita e alla fine è arrivato anche Prodi: i dipendenti pubblici sono i veri...
La pandemia ha acuito le violenze, già feroci, perpetrate da parte delle organizzazioni criminali che gestiscono il traffico internazionale di esseri umani. Un fenomeno che riguarda in particolare l'Italia. L'allarme dell'Osservatorio Antitratta
L’indebitamento contratto dai Paesi Ue per rispondere alla crisi sanitaria provocata dalla pandemia va eliminato. La proposta radicale del presidente dell’Europarlamento David Sassoli è la strada da seguire. Checché ne dicano Lagarde, Zingaretti e Cottarelli
Impossibile consultare documenti, dati, antiche planimetrie. Con le biblioteche e gli archivi chiusi viene danneggiato il lavoro di ricercatori, dottorandi e studenti. Nel silenzio totale, a dimostrazione del fatto che gli studi umanistici e sociali in Italia sono considerati di serie B
I ghiacciai che arretrano, le api che rischiano di scomparire, il vino che a breve potremmo non riuscire più a produrre. Sono le conseguenze inquietanti del cambiamento climatico nel nostro Paese, il più colpito dalla crisi ambientale in Europa. Un fenomeno provocato non solo dall’inquinamento di trasporti e fonti energetiche, ma anche (e soprattutto) dall’agricoltura e dall’industria alimentare. Come emerge dai due nuovi libri di Fabio Ciconte e Stefano Liberti