Nei suoi libri lo scrittore affronta vicende umane su cui in genere viene steso un velo d’oblìo. E invece, osserva, queste storie servono «a ribaltare gli stereotipi, a cambiare punto di vista». Perché la letteratura ha anche la funzione di avvicinare le persone e creare empatia
Riportare la guerra di Liberazione nel suo contesto storico, evitando semplificazioni da social. E smontare così i luoghi comuni e le fake news propalati dalle destre (e non solo) per svuotare di senso la Resistenza. È lo scopo del nuovo saggio della storica Chiara Colombini
Attivista comunista a 13 anni, al fianco di una formazione guevarista in Bolivia, nella Gap di Allende e poi con i sandinisti. Prima di solcare i mari per fermare baleniere e navi militari. L’avventurosa vita di un combattente innamorato raccontata da Bruno Arpaia
«La letteratura ha il potere silenzioso di cambiare menti e cuori. Di farci comprendere altre persone e di stringere profonde relazioni con loro», dice Ayesha Harruna Attah che ha appena pubblicato il suo nuovo romanzo "Il grande azzurro". Il 14 aprile, alle ore 18, la scrittrice ghanese lo presenterà in diretta nella pagina Facebook del Circolo dei lettori di Torino. Il 22 aprile invece sarà in diretta con la Libreria Griot
Ateo, socialista e insofferente verso le gabbie ideologiche, l’autore di Millenovecentottantaquattro era un umanista controcorrente, come raccontano non solo i suoi testi autobiografici ma anche quelli politici e contro la pena di morte
«Non faremo sparire i vichinghi con le corna se non sappiamo come ragionano quelli che gli stanno intorno»
A cinque anni dalla scomparsa del grande artista britannico la sua arte e la sua musica continuano a ispirare altra musica, arte e letteratura. Come testimoniano alcuni saggi in uscita
Le venti novelle di Calvino sono un esempio di sensibilità per il paesaggio e di ambientalismo ante litteram. Ma sono anche una lezione sul tempo, sulla necessità di lentezza e di profondità nell’osservare la realtà. Un testo da riscoprire a scuola. E non solo
Esistono vari piani di lettura della storia del burattino più famoso al mondo. E analizzandoli, si può scoprire la straordinaria modernità della favola creata da Collodi. Un’opera che scardina la letteratura tradizionale per l’infanzia e parla di un cambiamento che è anche culturale
Con linguaggio poetico e ironico, in “Al di là dell’estetica”, il premio Nobel Wole Soyinka svela e denuncia lo sforzo dogmatico - colonialistico o religioso - con cui si è cercato di eliminare le tradizioni artistiche africane













