Se vogliamo bloccare sul nascere nuovi focolai di Covid e contenere l’impatto delle varianti del virus, sarebbe indispensabile puntare tutto su test e tracking. Ma il governo italiano pare essersene dimenticato. Altrove in Europa, invece, le cose vanno diversamente
Negazionismo e silenzio sul genocidio del 1995. Nemmeno la condanna definitiva all’ergastolo di Ratko Mladic ha scalfito la perversa logica nazionalista di personaggi come il leader serbo-bosniaco Dodik che lo difende. La testimonianza di alcuni attivisti interetnici
Voleva diventare medico, Ana, la figlia del boia di Srebrenica. Si uccise con la pistola di suo padre. «Lo stesso uomo che ha sterminato gran parte della mia famiglia ha ucciso con altro veleno la sua stessa figlia» racconta il regista Ado Hasanovich
In occasione dei novant’anni dalla nascita, esce una raccolta di scritti dell’antropologa scomparsa nel 2017. È un testo che permette di approfondire l’originalità della sua ricerca sull’Ottocento, il secolo in cui si manifestò lo scontro tra culture alte e basse, tra ragione e meraviglioso. Un approccio antropologico alla storia che oggi andrebbe ripreso
Nella zona del Sulcis, in Sardegna, alla crisi del mondo minerario è seguita quella del metallurgico. Le lotte operaie, durissime e tenaci, non sono bastate. Ora tra i lavoratori senza più prospettive prevale la desolazione. Ma c’è anche chi è riuscito a riscattarsi. Siamo andati a ascoltare le loro voci
Il presidente della Repubblica può espropriare per decreto il brevetto di una azienda privata in caso di emergenza o di rischio per la pubblica sicurezza. Come mai né Conte né Draghi hanno pensato a “confrontarsi” con Mattarella su questa soluzione?
Dopo la maxi retata nel giornale pro democrazia Apple daily, e i cinque arresti per “collusione con forze estere”, i cittadini dell'ex città autonoma hanno risposto acquistando in massa copie del quotidiano
Almeno 200mila persone in Italia potrebbero finire in ospedale con sintomi da Long Covid. E poi c’è il ritardo accumulato nei confronti dei pazienti non Covid. «La gestione della sanità sarà tutt’altro che semplice» avverte l’infettivologa Silvia Carla Magnani
Il video della tragedia della funivia del Mottarone è stato trasmesso dappertutto. E c'è chi ha cavalcato l'onda buttando tutto nel tritacarne: un giornalismo a bassissimo costo, senza approfondimento e ragionamento. Che in quest'epoca di clic cerca visualizzazioni e guadagni
Mal di testa, difficoltà a respirare, “nebbia cognitiva”, spossatezza. Sono alcuni postumi con cui spesso convive chi è guarito dalla infezione da Sars-Cov-2. Sintomi invasivi per i quali in Italia non c’è ancora un protocollo, tanto meno esenzioni su esami e cure. Ecco le storie degli abbandonati del Long Covid