Una ragazza racconta di essere stata cacciata di casa e di essere stata umiliata e minacciata di morte dalla sua famiglia dopo aver comunicato di essersi innamorata di una donna. La sua storia ha fatto nascere una grande mobilitazione di solidarietà. Ma rimane una domanda
Gli editori di Amanda Gorman hanno bocciato alcuni traduttori della poesia “The hill we climb” perché bianchi. Ma questa decisione, che sembra una sorta di legge del contrappasso, non aiuta di certo la lotta contro le discriminazioni
Fare domande è un'esigenza, una necessità. Sempre. Si cimenta la propria curiosità. Si dà respiro alle idee, si fanno crescere. Ecco “Ricreazione”, la nuova rubrica su Left che dà spazio alla scuola
Nella seconda metà del ’900 Lina Bo Bardi è stata protagonista in Brasile di una ricerca artistica e d’impegno civile in architettura. Ne ripercorriamo la vita e l’attività attraverso gli scritti e le opere. Per riscoprire una grande donna architetto cui va il Leone d’oro alla memoria della Biennale di Venezia
L’incagliamento della Ever Given ha ribadito la centralità del canale di Suez nell’economia mondiale. Ma così ne ha forse decretato il fallimento. Portando con sé anche i sogni di gloria del regime. E dando una nuova prospettiva alle antiche rotte di circumnavigazione dell’Africa
Grazie soprattutto al petrolio, Luanda ha vissuto per anni un boom economico che ha attirato milioni di persone. Ma l’aumento del benessere non è stato equo e anzi ha acuito disuguaglianze strutturali. Anche per questo, ora, le giovani generazioni della capitale reclamano una svolta politica che abbia ricadute in tutto il Paese
"Razzismo inconsapevole", rubrica a cura di Gabriella Nobile
Una risoluzione Onu approvata a marzo sollecita gli Stati a far cessare le misure economiche coercitive unilaterali. L’Italia ha votato contro sollevando un acceso dibattito pubblico. Ne abbiamo parlato con il giurista Fabio Marcelli
Tra i progetti di innovazione sociale a Torino c’è una portineria di comunità per aiutare i bambini nello studio e gli anziani soli e in difficoltà con le nuove tecnologie. Il racconto di Giovanni Damasco, direttore della Rete italiana della cultura popolare che ne è l’artefice
Nel Paese dei papaveri gli estremisti islamici pianificano e realizzano attacchi e omicidi contro giornaliste, insegnanti e operatrici della società civile. Donne e cultura sono i loro incubi più grandi. Mentre il governo di Kabul voleva impedire alle ragazze di cantare in pubblico













