L’assunzione di giovani medici prevista nel decreto Cura Italia è un provvedimento per fronteggiare l’emergenza. Ma dopo i primi sei anni di studio si è realmente pronti alla professione? La parola ai neolaureati che stanno vivendo questa esperienza
Intervista a Lorenzo Balbi, il direttore artistico del MAMbo (Museo d'Arte Moderna di Bologna Istituzione Bologna Musei)
Come affrontano gli artisti e il mondo dell'arte in generale - curatori, musei etc - le conseguenze della pandemia? La parola a loro
«I pazienti più anziani non vengono più rianimati» hanno scritto alcuni medici di Bergamo in una lettera al New England Journal of medicine. Gli ospedali da soli, senza la protezione del territorio, non reggono l’urto pandemico. Il governo deve cambiare strategia al più presto
Abbiamo incontrato Maria Edgarda Marcucci, la studentessa romana messa sotto "sorveglianza speciale" per due anni per aver difeso la causa curda in Siria. Ecco cosa ci ha raccontato
La crisi sanitaria provocata dalla pandemia ha reso evidenti tutti i danni provocati al welfare italiano da anni di politiche neoliberiste. E ora che Bruxelles ha sospeso il patto di stabilità si ammette di fatto che l’austerità non è compatibile con i diritti e la democrazia
Il paradosso tutto italiano dell'aborto farmacologico. Essendo consentito solo in ospedale toglie posti letto "preziosi" per fronteggiare la pandemia. Basterebbero due passaggi in day hospital, cosa si aspetta a cambiare i protocolli?
«Rai Vaticano, fiction religiose, una frequenza dedicata all'emittente dei vescovi, vaticanisti nelle redazioni, TG che aprono riportando affermazioni quasi sempre irrilevanti del papa. Ora...
Già oggi in Italia sono circa 5mila i positivi e qualcuno dovrebbe smetterla con gli sterili complimenti rituali e ricordarsi che senza medici ed infermieri non si cura più nessuno. Almeno proteggiamoli
«È necessario cambiare il paradigma sociale», dice il movimento femminista Euskal Herria. A rischio soprattutto le persone non autosufficienti, i migranti, i detenuti, le vittime di violenza maschile