In questi giorni si parla spesso di Camus e Saramago, oltre che, ovviamente, di Manzoni e Boccaccio. Ma la percezione letteraria delle epidemie non può eludere Tucidide e Lucrezio....
Isolamento e distanziamento fisico per il bene collettivo hanno reso più evidente l’importanza della socialità e dell’amicizia. Che, afferma Pietro Del Soldà nel suo nuovo libro "Sulle ali degli amici, una filosofia dell’incontro", è tutt’altro che rassicurante, essendo apertura verso l’altro, il diverso, verso ciò che è ignoto
In anteprima i risultati del sondaggio della campagna “Mi riconosci?”, che sarà presentata on line martedì #14aprile alle 18. Dallo spettacolo ai beni culturali, la pandemia ha colpito i diritti di lavoratori già precari e senza tutele
La necessità di dare una risposta immediata ai ragazzi, l’uso delle piattaforme online e i mille modi di inventarsi le lezioni. Ecco il racconto sulla didattica a distanza di una insegnante, consapevole che in questo momento storico occorra una grande visione per la scuola
Con la scusa dello stato di emergenza per motivi sanitari Viktor Orbán ha ottenuto sine die i pieni poteri dal Parlamento ungherese. Non solo. Nella cosiddetta legge Coronavirus sono stati introdotti reati incompatibili con il rispetto dei diritti umani, a cominciare da ulteriori limitazioni alla libertà di stampa. L’allarme di Amnesty international
Cosa c’entra un astrofisico con la lotta contro il Covid-19? C’entra davvero molto se insieme a un Premio Nobel e ricercatori di tutto il mondo è coinvolto in un progetto “salvavita” a costi contenuti, con tecnologie open source, replicabile su larga scala in breve tempo e affidabile. Ecco la sua storia
Chiara Costa, responsabile dei progetti culturali della Fondazione Prada
Il 10 aprile di cinquanta anni fa, Paul McCartney intervistato dal Daily Mirror annunciò la fine del sodalizio artistico della band più celebre al mondo. Il racconto di una separazione “in bellezza”
«Prematuro e inconsistente», commenta Andrea Gessner, editore e libraio di Milano. Che aggiunge: «Pretendiamo la sicurezza totale per i nostri dipendenti»
Inutile illudersi: il Covid-19 rimarrà fa noi, come insegna il fatto che c’è ancora la peste. Quindi, come Godot, il tanto atteso momento del contagio zero non arriverà. Per uscire dalla fase 1 ogni soluzione deve quindi prevedere una sanità pubblica pronta ad affrontare il virus e un modello socio-economico diverso da quello che ha provocato la crisi













