Dalla Cina agli Stati Uniti, dall’Italia alla Germania. Viaggio in un mondo dove non esistono frontiere alla scoperta dei laboratori che si stanno occupando della ricerca su terapie e vaccini contro il virus pandemico. «Il futuro - scrive su Left la biotecnologa del'Enea Casaccia Rosella Franconi - è nello sviluppo di molecole che agiscano in modo specifico contro il nuovo coronavirus umano. Per un vaccino bisogna attendere 18-24 mesi»
Abbiamo parlato con Carmelo Musumeci, primo in Italia a dover scontare un ergastolo ostativo: «Non si può educare una persona tenendola all’inferno per decenni, senza dirle quando finirà la sua pena». E sul caso di Enrico Forti: «Sono sempre più convinto che sia innocente».
La pandemia mette a rischio la salute fisica di milioni di persone. È importante però non trascurare i rischi sulla salute mentale che la quarantena può comportare
Cronache dalla "prima linea", parlano gli infermieri da Bergamo alla Liguria: Non siamo eroi, ma quando tutto sarà finito saremo sostituiti nuovamente dalla statuina della madonna di Lourdes?
I risultati di un Report pubblicato dall'Istat sui Dati di mortalità
Abbiamo parlato con Amedeo Ricucci, Laura Silvia Battaglia e Gian Micalessin, reporter che hanno visto, vissuto e raccontato conflitti in ogni angolo del Pianeta
Invece di ripetere che “siamo in guerra”, si garantisca la convocazione delle Camere in seduta permanente, cosicché tutti gli aspetti connessi alla pandemia siano discussi in Parlamento e non solo dal governo
Une crise bien pire que celle de 2008 éclatera dans le Vieux Continent. Au niveau des politiques monétaires et fiscales, l’UE fait son possible. Mais cela ne suffira pas. Pour faire repartir la production et éviter la faillite de l’Italie, un mouvement décisif vers des formes de fiscalité partagée est nécessaire
La pandemia va affrontata per prima cosa sul territorio e non solo negli ospedali. Altrimenti non ne usciamo
Il premier ungherese amico di Salvini ha esautorato di fatto il Parlamento. Le frontiere sono state definitivamente sigillate. Le Ong presenti nel Paese denunciano il rischio di una dittatura