La testimonianza di Paola La Rosa è una delle volontarie al porto davanti alla piccola imbarcazione. «Non ci muoveremo da qui fino a quando i ragazzi non saranno scesi. Loro e noi siamo la stessa cosa, non siamo disposti ad accettare che si consumi l'ennesimo crimine. Non ci volteremo dall'altra parte".
Al bar, sul tram, in spiaggia, sui social. Le falsità che mistificano il fenomeno migratorio e sfregiano l’immagine delle ong che salvano vite nel Mediterraneo circolano ovunque. Diffuse a perdifiato dalla politica e da alcuni media. Ecco un breve manuale per riconoscerle
«Abbiamo finanziato le missioni che hanno permesso di realizzare lager in cui si stupra e si tortura. Io ho visto i segni sulle persone. Trovo crudele che una parte del mio partito abbia votato a favore», dice a Left l’europarlamentare Pd e medico di Lampedusa
Il fine settimana “in famiglia” di neonazisti e leghisti, insieme al raduno di Lealtà azione
Antonella Barranca -
Un fine settimana in famiglia. Si potrebbe commentare così la partecipazione di quattro europarlamentari e due consiglieri regionali di Lega e Fratelli d’Italia al...
Lampedusa e Sea-Watch 3: il governo italiano considera Carola Rackete una criminale e il suo arresto un atto di giustizia. Al di là del...
Forzare blocchi navali per salvare vite è legale: ecco i dettagli dell’ordinanza che scagiona Rackete
Sabrina Certomà -
A dispetto delle speranze del ministro dell'Interno Salvini, la Gip di Agrigento, Alessandra Vella, non ha convalidato l'arresto della comandante della Sea Watch 3...
Sorpresa! La Libia ricatta l'Europa sui migranti (ma va?). Il governo libico del premier Fayez al-Sarraj “dopo il massacro a Tajoura (53 morti, 140 feriti,...
La vicenda della Sea-Watch 3, dice Gino Strada, mostra la criminalità delle politiche di questo governo e la pochezza dell’opposizione Pd. Ma c’è una larga fetta del Paese che rifiuta l’odio xenofobo. «C’è bisogno di un nuovo soggetto politico. Spero che nasca»
«Zingara. Venduta. Tossica! Le manette, le manette...». Quando è scesa dalla nave i parabolani gialloneri l’hanno accolta con insulti e minacce di stupro. Arrestata...
Alle richieste di Unidas Podemos di fare un accordo programmatico chiaro, da realizzare con un governo di coalizione, finora si è risposto smorzando i toni, con l'ipotesi di un governo di cooperazione, naturalmente senza nomine per Podemos nel futuro consiglio dei ministri.













