Il crescente isolamento degli intellettuali e delle nuove generazioni. Le sanzioni che ricadono sul ceto medio, quello più contrario alla guerra, mentre gli oligarchi si tengono soldi e potere. Il racconto della regista russa: «Ci salverà la bellezza. Ovvero l’arte e la cultura»
La soluzione della guerra in Ucraina passa per Pechino? Oggi più di ieri sembra di sì. Il 14 marzo - inaspettatamente - si sono...
Arrivano al confine ungherese da sole o con i loro bambini, qualche bagaglio e l’apprensione scavata sul volto per i compagni chiamati al fronte. Molte sono contrarie alla guerra: «Morire, combattere… qual è la differenza?». Ecco le voci delle profughe ucraine in questo reportage di Michele Bollino da Záhony (PL)
Da una guerra all'altra. A undici anni dalla rivolta che, sulla scia delle primavere arabe, avrebbe dovuto ribaltare il regime di Assad, l’attivista e avvocato Akkad Al-Jabal continua a coltivare la memoria dei dissidenti vittime della sanguinaria repressione. Siamo andati a trovarlo ad Atene
A Bologna la maggioranza dei consiglieri ha approvato un ordine del giorno che prevede lo ius soli per i bambini stranieri. Ora l’obiettivo è fare pressione sul Parlamento perché si arrivi finalmente a una nuova legge di cittadinanza
Il gruppo intergovernativo dell'Onu rilancia l’urgenza di un’azione immediata per affrontare le cause del riscaldamento globale. L’Europa meridionale e, in particolare, l’Italia rischiano già seriamente di dover affrontare un’emergenza idrica e siccità prolungata
Storico di formazione e giornalista, lo scrittore ci racconta la svolta: «Leggendo autori come Borges, Bolaño, Pontiggia e Schwob, mi si è aperto
un mondo: la possibilità, nel lavoro narrativo, di usare i ferri del mestiere storiografici»
Dalla Grecia fino ad Heidegger e oltre, la tradizione filosofica e culturale ha sempre annullato la realtà umana non cosciente. Come ricostruisce Elisabetta Amalfitano nel suo nuovo saggio “Controstoria della ragione”
Sia in Russia che in Ucraina c’è chi si oppone alla guerra rifiutandosi di combattere. È l’opzione nonviolenta, quella che i media mainstream raccontano meno. Ce ne parlano due pacifisti che vivono nei diversi lati della “barricata”
L’instabilità non giova al commercio globale al quale mira Pechino per la propria prosperità economica. Xi Jinping, che in autunno otterrà il terzo mandato, ha tutto l’interesse a farsi mediatore, anche se non in maniera esplicita, per la cessazione delle ostilità












