La riconversione di Hagia Sophia, voluta da Erdogan con l'obiettivo di compattare credenti e nazionalisti, è un'altra picconata alla laicità dello Stato fondato da Atatürk. Ma fino a quando il Sultano riuscirà a distrarre i suoi dai disastri provocati dalla crisi economica?
Parlare di perdita di posti di lavoro, disoccupazione e precariato a fine luglio, invece che di mare e vacanze, è uno degli effetti collaterali...
Dopo l’accordo sul Recovery fund l’Italia ha 36 miliardi in più, e 380 in totale, per favorire la ripresa e affrontare l’autunno quando diminuiranno i sostegni a lavoratori e famiglie. Ma senza un progetto “keynesiano” di investimenti, nazionale ed europeo, capace di collegare protezione e rilancio, si fa dura
Environmental sustainability and social justice are central to the research of international architecture. As shown by the works of Yasmeen Lari, who received the Jane Drew Prize, and the interventions on the public space in New York created by young designers
La pandemia non ha arrestato la lunga scia di incidenti sul lavoro. Nel 2020 muoiono in media tre persone al giorno e sono oltre 1.300 gli infortuni quotidiani. A questo si aggiungono quasi 50mila infezioni da Covid-19 contratte sui luoghi di lavoro
Non si capisce perché il diritto di frequentare le scuole della Chiesa debba comportare oneri per lo Stato
Le difficoltà di diventare “altri” in luoghi stranieri, l’esperienza della migrazione, del distacco, della separazione. Sono alcuni temi sviluppati ne “Il sistema del tatto”, il nuovo romanzo di Alejandra Costamagna
È un toccante invito ad aprire gli occhi sul feroce passato colonialista italiano ma anche sul presente dei lager libici il nuovo romanzo di Francesco Troccoli, “Mare in fiamme”, che sarà presentato il 23 luglio a Roma
I cileni sfiancati dall’emergenza da Covid-19 si preparano al referendum in cui si decide se mantenere la Costituzione promulgata durante la dittatura o redigerne una nuova. Un evento storico che giunge dopo oltre un anno di proteste sociali e violazioni dei diritti
Il Green new deal doveva sancire un cambio di paradigma culturale. Ma ora con il decreto Semplificazione si aprono le porte all’edilizia selvaggia, alle grandi opere e agli appalti senza regole. Un vero e proprio ritorno al passato e agli anni bui del berlusconismo e di tangentopoli