«La riforma del Titolo V voluta dal centrosinistra fu un errore al quale oggi va posto rimedio», dice l’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano e aggiunge: «Spero che i vincoli di Maastricht non siano sospesi ma superati e riscritti per l’Europa. Il liberismo è finito, non solo in Italia»
Cronache da Gaza e dalla Cisgiordania dove il rischio di una catastrofe provocata dalla pandemia sta inaspettatamente agevolando la ricreazione del rapporto tra l’Autorità palestinese e i cittadini delusi da anni di politiche “contraddittorie”. Il ruolo determinante delle donne
Manca un vero piano occupazionale per i lavoratori della cultura. E un assegno da seicento euro non può essere la soluzione
Fu la prima donna medico in Europa dopo essersi formata alla celebre Scuola medica salernitana. Con un approccio decisamente laico e moderno si dedicò alla “medicina delle donne”, la ginecologia. La sua è una storia che oggi merita di essere conosciuta, scrive l’autore dell’articolo nel suo nuovo libro sulla “sanatrix salernitana”
Lo storico spiega come combattere una deriva del pensiero contemporaneo, «la velenosa presenza del neoscetticismo». Grazie alla filologia, intesa come conoscenza imperniata sulla prova
Il governo Sánchez, grazie a Podemos, ha deciso di affrontare la crisi mettendo in campo ingenti risorse per la popolazione rimasta scoperta dai sussidi. E viene proprio da Madrid la spinta per un cambio di passo delle politiche Ue in alleanza con Italia e Portogallo
Ripercorriamo le tappe che hanno trasformato la bergamasca nell’epicentro della pandemia. Nemmeno di fronte all’avanzata inesorabile del Covid-19 le fabbriche sono state fermate. Anche a causa delle scelte di Confindustria e Regione, nel nome del profitto ad ogni costo
La crisi ha colpito un terzo dei lavoratori e anche la classe media è in difficoltà, ma nell’America di Trump chi paga di più gli effetti della pandemia sono gli afroamericani. Addirittura stando a un’inchiesta del NYT verrebbero meno sottoposti al tampone di altri
Se le politiche dei governi vengono indirizzate al solo profitto, alla produttività, annullando del tutto qual è l’interesse reale di ciascun essere umano, considerato nella sua unitarietà fisica e psichica, questa modalità di pensiero provoca un'angoscia più profonda dell'ansia da contagio: ci troviamo materialmente impreparati ad affrontare un’epidemia, non solo perché privi di strutture sanitarie, che rendono impossibile curare tutti, ma perché i nostri morti sono considerati solo dei numeri
Non siamo tacciabili di simpatie contiane. Non abbiamo mai risparmiato nulla al presidente del Consiglio, sin da quel suo andare per curie e santuari...