Da Cutro a Reggio Emilia. Il sistema criminale originario della Calabria si è ramificato in una terra dove gli anticorpi sono improvvisamente crollati anche per la collusione di rappresentanti dello Stato. Breve cronistoria degli autori del libro Rosso mafia
Italia 2019: Un posto da dipendente pubblico viene negato a chi ha condotte morali in contrasto con la dottrina della Chiesa
Carlo Flamigni e Piergiorgio Odifreddi ci parlano di Margherita Hack. L’astrofisica e politica toscana nacque a Firenze il 12 giugno 1922 ed è morta a Trieste il 29 giugno 2013
La tv ci ha abituato a pensare la mafia secondo un modello La piovra. Sceneggiati e film hanno alimentato per anni un immaginario di...
L’arresto di Arata e una lunga serie di altri casi portano alla luce rapporti quanto meno discutibili e poco trasparenti fra esponenti della Lega e criminalità organizzata. Mentre il ministro dell’Interno combatte la mafia solo a parole, i soci di governo grillini tacciono
Entro il 7 luglio, giorno delle elezioni anticipate, il premier deve recuperare i punti che separano Syriza da Nuova democrazia. E non sarà facile perché anche se l’economia va meglio, la catastrofe provocata dalla crisi attanaglia ancora i cittadini greci
Oltre 150 i tavoli di crisi di aziende aperti al ministero dello Sviluppo economico e 300mila dipendenti a rischio. «Questo governo non ha un’idea di politica industriale», dice Francesca Re David segretaria generale Fiom Cgil
Secondo testimonianze inedite, un cargo italiano ha ricondotto a Tripoli un gruppo di migranti soccorsi nel Mediterraneo. Un caso che sembra simile a quello della Asso 28. Chi ha dato gli ordini? È stato violato il diritto internazionale? Che fine hanno fatto queste persone?
Da un lato il governo Conte rilancia la Flat tax e inasprisce le politiche contro i migranti. Dall’altro la Commissione europea chiede all’Italia meno fisco su lavoro e impresa, e prende di mira i limiti sull’età pensionabile. Un film già visto. Ecco cosa potrebbe accadere
La Giornata mondiale del rifugiato che si celebra il 20 giugno è l’occasione per fare un primo bilancio della legge che ha devastato il sistema di accoglienza in Italia e messo per strada migliaia di operatori. Per lo meno la Corte di giustizia Ue ha già bocciato il decreto bis