Viola le norme e promuove la xenofobia il decreto Salvini bis. Lo denuncia anche l’Onu. Dopo i danni provocati dal decreto sicurezza e immigrazione...
Se in una storia d’amore lasciare andare l’altro può significare lasciargli la libertà di proseguire la propria vita da solo o con altre storie d’amore, in medicina e in particolare in psichiatria, dobbiamo dare alle parole amore e libertà un altro senso
La storia di Faris che ha abbandonato la City e un futuro da imprenditore petrolifero per tornare nella sua Sana’a. «Voglio contribuire a far crescere l’economia locale e renderla indipendente: gli aiuti umanitari non saranno per sempre». E racconta come e perché ha puntato tutto sul caffè
A Genova i camalli in sciopero hanno impedito alla nave saudita Bahri Yanbu di caricare i generatori elettrici dell’italiana Teknel. Strumenti di guerra. Lo stesso era accaduto in Francia a Le Havre. Ma a Cagliari i produttori di morte sono riusciti a bypassare il boicottaggio
Il 4 maggio 1954 il grisù innesca un incendio nella miniera di Ribolla. Una strage: 43 vittime. Luciano Bianciardi e Carlo Cassola accorrono e scrivono di getto il libro-inchiesta "I minatori della Maremma". Che ci parla ancora delle ingiustizie di ieri e di oggi
Il benessere psichico è legato all’identità dell’essere umano e alla sua socialità. Per questo non basta migliorare il sistema sanitario. Serve una risposta culturale
Dal suo passato politico alle recenti dichiarazioni, emerge sempre più il lato liberale dell’ex ministro dello Sviluppo economico, appena eletto eurodeputato. Che a Left ribadisce però il bisogno di «un ruolo incisivo dello Stato dove ci sono esuberi e fallimenti di mercato»
Dopo il vuoto pneumatico del discorso “al popolo” del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, inizia il conto alla rovescia per il governo giallonero dicono...
«Sapere quello che è successo durante il nazifascismo e a cosa ha portato - dice a Left la senatrice a vita Liliana Segre - è fondamentale per non perdere mai di vista l’importanza di difendere valori essenziali come la libertà d’insegnamento e quella di parola». Oggi più che mai
Nel suo libro "Se Venezia muore" Salvatore Settis lanciava l’allarme sul futuro del capoluogo veneto e non solo. Ridotta a scenografia per navi grattacielo, spopolata, la Serenissima rischia di diventare una sorta di Disneyland diceva già nel 2014 l'archeologo e storico dell'arte. Vi riproponiamo questa intervista realizzata da Simona Maggiorelli