Per la prima volta tradotta in italiano da Marco Caratozzolo la versione integrale del saggio che Maksim Gor’kij compose di getto alla notizia della morte del capo bolscevico
À l’occasion de la fête du 25 avril [fête de la libération du fascisme en Italie], nous republions cet article du psychiatre de l’Analyse collective paru dans Left le 27 Avril 2012
Dal primo maggio è iniziata la nuova era “reiwa” in Giappone. L’imperatore Akihito ha abdicato e gli è succeduto il figlio Naruhito. Una successione gioiosa. Ma non lo è la società, disgregata dalla crisi. Dove le persone scompaiono facendo perdere le proprie tracce
Sono nati tra il 1995 e il 2009, non hanno mai conosciuto la Cina di Mao e si muovono in una realtà altamente competitiva. Il digitale è il loro mondo, divorano contenuti multimediali e hanno inventato anche un nuovo linguaggio per aggirare i controlli della censura: la “lingua dei marziani”
Piccoli gioielli naturalistici dalla laguna di Venezia ai mari della Toscana, del Lazio e della Sicilia. Luoghi incontaminati messi all’asta quasi di nascosto, talvolta anche dallo Stato. Il fenomeno è stato denunciato in un esposto dei Verdi al ministero dell’Ambiente. Ma non è giunta nessuna risposta
Le loro testimonianze sono fondamentali nella guerra alle mafie. Sono oltre 1.200, sono invisibili e sempre in pericolo. Ma, come alcuni di loro raccontano a Left, lo Stato li ignora e il programma di protezione fa acqua da tutte le parti. Tanto che c’è chi alla fine vi rinuncia
Nell’ultimo anno, a sud del Sahara, gruppi jihadisti, milizie etniche e operazioni antiterrorismo hanno provocato tra i civili migliaia di vittime e centinaia di migliaia di sfollati. Siamo stati lungo i confini del Niger, dove la crisi umanitaria e le tensioni aumentano ogni giorno
Era dall’inizio dell’anno scolastico che docenti e alunni attendevano ragguagli sul futuro esame di Stato e la notizia è arrivata proclamando alcuni cambiamenti che...
Proseguendo l’opera del governo Gentiloni, anche l’esecutivo giallonero autorizza la vendita di armi e strumentazioni militari ai regimi di Araba Saudita, Qatar, Egitto e Libia. E poco importa se vengono utilizzate per sterminare civili, come accade da quattro anni in Yemen
L'informazione quotidiana chiede per definizione di stare sul pezzo, quella sul web richiede di essere aggiornata al minuto, ma per elaborare qualche pensiero meno...













