La dissidente pentastellata Paola Nugnes denuncia l’impianto repressivo del decreto Sicurezza, che ha scelto di non votare. E le contraddizioni del governo. «Se l’Ilva andava salvata perché dà lavoro a 10mila persone, perché non si pensa che lo Sprar forniva reddito a 12mila operatori?»
In Italia è ormai da molti anni che non esiste più un partito di sinistra che sia rappresentativo.
C’è un elettorato che è orfano. E...
Il senatore Usa e Varoufakis lavorano per la costruzione di un terzo spazio che si definisce per la sua alterità sia agli ultraliberisti che ai populisti xenofobi. Con loro c’è anche la sindaca di Barcellona, Ada Colau, e tutta la rete municipalista europea. Obiettivo: le elezioni del 2019
Non so quanti siano i partiti di sinistra in Italia, né mi interessa francamente.
Se esistono, è perché ci sono persone che hanno deciso di...
Radunare una coalizione ampia di forze in opposizione al governo, un’alternativa nazionale ed europea. Fatta da movimenti, associazioni, reti di militanti, amministratori locali. È l’obiettivo del sindaco di Napoli che dice: «Dobbiamo costruire un modello sociale che metta al centro le donne e i giovani, fondato sull’uguaglianza»
Il ministro dell’Interno, col suo decreto su immigrazione e sicurezza, che ha ottenuto la fiducia anche della Camera, dice di voler fermare l’invasione dei migranti e i permessi facili per i rifugiati. Emergenze che semplicemente non esistono. Dietro a questa bugia, c’è l’inizio di una battaglia contro i deboli. Di ogni nazionalità
La sfida vinta di un nuovo film, Io e te, quando sembrava ormai impossibile. E la voglia di girarne un altro. E poi le passioni di una vita e le scelte giovanili per emanciparsi da Parma e dalla famiglia. Bernardo Bertolucci si racconta. Intervista pubblicata su Left del 20 luglio 2013
Accade in Kuwait, un tempo oasi di libertà intellettuale. Al Festival internazionale della letteratura, 948 tra saggi e romanzi sono stati messi all’indice dallo Stato. In totale sono 4.390 i libri banditi. E i lettori si trasformano in attivisti con iniziative nelle piazze e sui social
Il 7 gennaio 1979 l'esercito vietnamita entra a Phnom Penh e costringe alla fuga i Khmer Rossi. Le nuove recenti condanne a due leader non sono sufficienti a ricostruire la storia. Con il film “Graves without a Name” Rithy Panh prosegue l’indagine sullo sterminio di milioni di persone durante il regime di Pol Pot. Perché «la memoria ci permette di recuperare l’identità»
Dai viaggi del vicepremier con persone vicine all’estrema destra moscovita, ai neofascisti che combattono in Donbass. I legami con l’estero della galassia nera italiana sono allarmanti. Fino al giallo sui foreign fighters al soldo di mercenari russi in Africa, per controllare le frontiere













